Apocalisse di Fatima: il dispaccio

Per un qualche misterioso motivo, del terzo segreto di Fatima – ormai apertamente accettato e diffuso dal clero – non circola la versione integrale scritta in prima persona da Suor Lucia (la più grande dei 3 pastorelli di Fatima), ma il commentario di sacerdoti vari. Ho qui fra le mani uno di essi, di cui non riporterò le prediche né le solite immagini funeste che ormai conosciamo tutti a menadito (tuoni, terremoti, guerre, fuochi, morti a non finire, panico, terrore, pestilenze etc etc) ma semplicemente le informazioni che possono aiutarci oggi a leggere questo clamoroso evento, che attende l’umanità sin dal 1917. Allora, cominciamo:

 

  • …la catastrofe arriverà ad un certo minuto dell’ultimo giorno”. Ciò vuol dire che possiamo già essere nell’ “ultimo giorno”, ma non essendo arrivato quel “certo minuto”, sembra che sia tutto a posto.
  • …il buio scenderà sulla terra per 3 giorni”.
  • Nel corso di una notte molto fredda, 10 minuti prima di mezzanotte, un grande terremoto farà tremare la terra per 8 ore”.
  • “…soffieranno venti fortissimi”.
  • …una grande croce mistica apparirà in cielo”.
  • Tutti gli spiriti maligni saranno liberi”.

 

Le precauzioni che il testo invita ad adottare per superare la “tempesta”, sono semplicissime:

 

  1. Convertirsi.
  2. Nella tua casa chiudere porte e finestre, non parlare se non a chi è già nella vostra casa. Non guardare al di fuori, non essere curiosi”.
  3. Accendete le candele benedette, perché per 3 giorni non vi sarà altra luce” e “preparare un sacro altare con un crocifisso”.
  4. Tutti dovranno avere con loro dell’acqua benedetta (o magnetizzata) per poter aspergere la casa intera, in particolare sulle porte e sulle finestre”.

 

Tutto qua. Non occorre nessuna angoscia e nessuna delirante corsa per le strade della città, in cerca di supermarket o gioiellerie da svaligiare, anche perché durante questi giorni è meglio digiunare: si tratta dell’ultima penitenza chiesta all’umanità prima dell’alba senza tramonto!

 

Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra,

perché il primo cielo e la prima terra erano passati… […]

…e asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non vi sarà più morte né lutto né lamento né affanno,

perché le cose di prima sono passate” (Ap 21,4 e 8).

 

Ma… perché è bene stare ben tappati in casa durante quei giorni? Che cosa sta accadendo? Qual è la causa di tutto ciò?

L’unica avvisaglia sensata che si rintraccia nel dispaccio di Fatima è: “il vento trasporterà un gas che penetrerà in tutti i luoghi non lasciando trasparire il sole”, ma grazie al cielo la razionalità galoppa per sentieri suoi, e se la Signora Maria non ha ritenuto opportuno fare lezioni di chimica e geologia onde convertire i cuori alla vera fede, ciò non significa che è peccato per noi provare a farli.

Ecco quindi 6 ipotesi di spiegazione dell'evento di natura rigorosamente scientifica:
 

  1. I 3 giorni di buio.
  2. I venti fortissimi.
  3. La croce nel cielo.
  4. La "purificazione" dell'umanità.
  5. "Tutti gli spiriti maligni saranno liberi".
  6. Il nuovo cielo e la nuova terra.


Concludeva Suor Lucia parlando con il suo confessore:

 

"Padre, la Madonna è molto triste perchè quasi nessuno è interessato alla sua profezia del 1917".

Firma finta per nac3

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