Apocalisse di Fatima: i “venti fortissimi”

Deriva da un mero calcolo fisico-matematico l’eventualità che se il campo magnetico terrestre rasentasse lo zero, gli immensi strati di materiale sotto la crosta terrestre comincerebbero a diventare “viscosi”, infatti l’equilibrio attuale fra temperatura e pressione tipico del mantello, dipende proprio dal campo magnetico generato all'interno del pianeta. Così, se questo toccasse lo zero le zolle tettoniche comincerebbero a “navigare” sulla superficie della terra come zattere nel mare, trasportando con sè immobili paesi, persone e continenti!

Et voilà, abbiamo compreso anche il perché dei “venti fortissimi”: chi si trova all’equatore, potrebbe trovarsi il giorno dopo in un clima polare; le terre che si trovano ai poli, potrebbero sciogliersi perché al termine del “viaggio” la “zattera” si ritroverà ai tropici o nell’afa di una temperatura desertica. Una fortuna per quelli che in fondo non hanno mai amato il luccicante riverbero del sole sui ghiacci, meno per i suoi orsi abituati ad andare in giro con la pelliccia.

Non si tratterà perciò di veri e propri uragani, ma del medesimo vento che ci sbatte sulla faccia quando andiamo in moto, senza un casco che ci protegga! Per questo nel dispaccio di Fatima è scritto: “state a casa chiudendo porte e finestre!”.

Firma finta per nac3

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