Articoli religiosi: come usarli

Il rosario non è una formula magica da recitare il più in fretta possibile affinchè i demoni spariscano tutti d’un colpo.

Purtroppo nella Chiesa cattolica anche fra uomini e donne istruite, spesso si dimentica il peso delle azioni umane e la responsabilità di ogni cuore, come anche l’infinito rispetto che Dio tiene per quel cuore e la sua Libertà; vale a dire, se si ama il male, il peccato, e proprio non capisci dove sta il male in quel peccato, non c’è fiorita convinzione, formula latina o illustre esorcismo che tenga: attirerai demoni come la cacca le mosche.

Ancora oggi sono molti i cattolici che si sforzano di “lanciare incantesimi” anzichè riflettere l’incantesimo di un sentimento di luce e di amore che si sparge nel mondo senza parole. Venendo meno questo prezioso elisir, le preghiere a Dio non possono che arrivare con un’ala soltanto (se ci arrivano).
Croci, medagliette e bottigliette dell’acqua benedetta sono dal credente medio sparsi ingenuamente e appesi agli specchietti retrovisori delle automobili come i mazzi d’aglio di fronte casa nella battaglia contro i vampiri; è vero che il mondo ha resistito a molti tentativi di penetrazione da parte della scienza e alcune cose potrebbero rivelarsi più utili di altre nella lotta contro problemi più incomprensibili di altri, tuttavia, nel cattolicesimo reale la “potenza” di tutti gli articoli religiosi passa attraverso la BENEDIZIONE.
A sua volta la “potenza” di una benedizione – rivolta non ad una persona ma ad un determinato oggetto – si stabilisce in “alchimia” con la parola del Cristo (mediata dal sacerdote) da una parte, e il significato spirituale che il fedele associa a quell’oggetto nel suo proprio cuore dall’altra.
Senza tale benedizione, tutti gli articoli religiosi sono semplici oggetti, che potrebbero nondimeno presentare una qualche “effetto magico” nella misura in cui tali oggetti inanimati e in se stessi insignificanti diventano “segno” PER QUALCUNO.
Quando scrivo “qualcuno” mi riferisco a TUTTI i qualcuno, siano essi vivi o morti, angeli o demoni: una croce per noi può essere solo un arido pezzo di legno, ma un demone sa meglio degli umani a cosa essa alluda, ciò per cui non potrà mai trovarsi completamente a suo agio in forzata contemplazione dinanzi ad essa.

 

L’aspetto ed il ricordo di qualcosa da qualcosa,
possono fungere da deterrente per qualcuno.

 

Per questo, anche nel dubbio è sempre conveniente portare addosso qualche oggetto benedetto, appendere articoli sacri alle pareti di casa e spargere acqua benedetta di quando in quando. Naturalmente, però, se la nostra fede è debole, anche il risultato sarà debole. Se il nostro amore è poco brillante, l’oscurità prima o poi entrerà. E una madonna gigante sul giardino di casa servirà a poco.

Firma finta per nac3

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