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Fede vs Ragione nel cattolicesimo

Il cattolicesimo odierno – si abbia il coraggio di ammetterlo o no – è un cattolicesimo di fattura occidentale, ovvero impregnato di razionalità e di denaro come di filosofia e di petrolio.

La New Age, da parte sua è un indirizzo più “emotivo”, molto più emotivo, perfino troppo emotivo; e poichè non è un’associazione, un rito e fino a prova contraria neppure un movimento sociale o politico, ma solo e soltanto un predicato col quale si può predicare qualsiasi cosa, ecco che non ha denaro suo, una filosofia sua, e perciò neppure ragioni o fedi propriamente sue. E’ “libera”, pertanto la faremo uscire subito dal banco degli imputati.

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Resta il cattolicesimo, dove essere filosofi non è un peccato, ma lo diventa quando ai bisognosi si dà una parola dà gustare, piuttosto che un riparo da vivere (tetto, casa, terra, lavoro, amici).
Neppure avere tanti soldi è un peccato, ma lo diventa quando lo si usa per comprare ai poveri il cibo, piuttosto che gli strumenti necessari perchè questi si autoproducano il cibo. Se lo Stato non lo fa e non intende farlo garantendo una società liber-capitalista, quanto più è di ciò responsabile la Chiesa, oggi proprietaria economicamente dotata!

Da tali punti di critica, muoverò l’asta perchè il centro del cattolicesimo non sia più una ragione o un teologico conformismo, ma un illetterato pastore che si prende cura del suo gregge.

 

 Se pensi che il cattolicesimo sia un affare ragionevole, ti stai mettendo da solo all’angolo più buio per non capire nulla ma proprio nulla della bibbia, sembrandoti però di abitare un mondo fatto di luce. Mettitelo bene in testa, per i cattolici la Ragione non è una dea! La razionalità umana, resta solo razionalità umana. Utile si, di origine divina certo, ma Dio si serve servendo Dio, non la Ragione!

 

Con  ciò non sto consigliando di buttare nel gabinetto la Ragione, nè lo consiglia la bibbia (cfr. Rm 1:25), ma di dare il primato a Dio, e POI a tutto quel che verrà in mente.
Smith, Marx, Ricardo, Biglino, Sitchin, Rà, gli extra-terrestri, le sirenette, la fidanzata e i figli, dicono tutti cose estremamente ragionevoli, e sta a noi dire si o no, “ora” o “più tardi”, “giusto” o “sbagliato”. Non le loro ragioni devono convincerci a fare o a credere in qualcosa, ma il Dio in noi deve convincerci a fare e non fare, credere e non credere in qualcosa.

Prima bisogna inseguire come dei matti Dio, che è Spirito non di certo desumibile da un efferato studio biblico, poi viene il dono n.4 dello Spirito Santo: la Scienza.

Ma siccome l’uomo non può possedere lo Spirito Santo con uno sfregamento di lampada, ecco che abbiamo bisogno di AMICI.

Le prime persone cui nel cattolicesimo bisogna ricorrere per capire il cattolicesimo, non sono preti, santi o papi, ma Gesù e Maria in persona, cioè Dio e Madre di Dio.

 

  • Ora tu dici: “Oh, me li presenti tu questi personaggi?”.
  • Io ti dico: “Se li inviti tu, vengono”.
  • Tu: “Li ho invitati e non vengono”.
  • Io: “Abbi più fede o fatti una vacanza in un posto più tranquillo”.

 

Come vedi tutta l’origine della fede cattolica e della religione cattolica, non sta in una prova scientifica o in un convincente studio esegetico; non sta neppure in un libro sacro, che per i primi secoli del cattolicesimo neppure esisteva, in quanto il vangelo si trasmetteva oralmente e Gesù certo non stampava parabole.

 

“La parola del Signore era rara a quei tempi”
1 Samuele 3:1

 

Tutta l’origine del cattolicesimo sta in un INCONTRO IMMATERIALE tra la tua anima e l’anima di Dio. “Cerca e troverai” non significa “Chiedi a Dio che ti caschi una prova scientifica sulle ginocchia, e questa ti cadrà”, ma significa letteralmente “Cerca e troverai”. Se non trovi l’anima di Dio, significa che non la vuoi proprio trovare.
Senza questo INCONTRO PERSONALE, la Dea Ragione, Dio Marte, Venere, tutti gli alberi tutelari intorno Stonenge, i druidi e gli astrologi della mesopotamia risusciteranno per portarti laddove non conviene. A quel punto, ormai difficilmente rimediabile, gli scritti dei santi cattolici – che non sono la bibbia – potranno aiutarti in qualcosa perchè sono molto più semplici della bibbia, ma soprattutto, perchè hanno fissato in sè un resto dell’umanità viva e cangiante di Gesù Cristo e di Maria. Ma, naturalmente, sarebbe meglio che incontrassi dal vivo queste 2 persone, piuttosto che affidarti ad un mio ragionamento o ad un racconto commovente quali sono tutti i diari dei mistici, simboli ed ombre di un incontro reale, che anche tu puoi avere!
Questa è la fede: se vuoi averla l’avrai, se non vuoi averla non l’avrai. Ma è dono di Dio volere le cose giuste, mentre è tua esclusiva responsabilità voler volere le cose giuste.

 

Mi appuntoricordo che una volta non desideravo veramente amare il Signore, pur andando spesso a messa, confessandomi e tutto il resto. Semplicemente mi bastava quel che ero.
Un giorno però mi accorsi che mi mancava questo desiderio, vidi che non era cosa buona e fiottò nella mia mente questa preghiera: "Signore, vorrei volerti amare". Lo ricordo bene perchè la stranezza di questa supplica mi stupì. I giorni seguenti passò alle labbra, e poi, con mio ulteriore stupore, un giorno improvvisamente diventò: "Signore, vorrei amarti davvero" (che non è ancora: "Signore ti amo!").
Quindi, prima di poter dire "Signore, possa io avere fede completa in te!", bisogna fare la seguente preghiera: "Signore, vorrei voler avere fede in te". Quest'ultimo tipo di preghiera la possono fare tutti, ed una volta entrata, offrirà gratuitamente gli strumenti euristici di interpretazione della Parola, sia biblica che mondana ed universitaria, affinabili in seguito grazie ad ulteriori preghiere DEL CUORE.
La Ragione passerà in secondo piano e un sussurro, che può essere razionale o non-razionale, spazzerà via dalla Chiesa e dalla società la sporcizia accumulatavisi.

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Lettera ad un coltissimo ateo missionario

La Ragione Suprema fa discorsi suoi, che non sempre si accordano a quel che dicono Gesù e Maria, i quali spiegano ed illustrano sempre molte cose, ma non sempre in maniera scientificamente esaustiva, e lo fanno a chi vogliono loro, e non necessariamente ai professori di Harward e ai grandi giornalisti di youtube dai quali mezzo mondo attinge rivoluzionarie prospettive.

Oh, guarda: forum, youtube, blog, facebook, non è che sia così tanto originale tutta questa solfa para-universitaria!

Noto che ti fidi di tutti, meno che dei santi, perchè desideri fidarti prima di tutto del tuo cervello, e di altri che come te rivendicano la Superiore Indipendenza.
Ma se il cervello fa la sua corsa, la faccia anche il cuore, che tu ormai hai essiccato e deluso alla Luce della Ragione.
Toh, và dunque dove ti condurrà il tuo nuovo feticcio, la tua vera Dea, la tua ultima Ragione di vita!

 

Proprio a causa della complessità della bibbia, complessa come la storia che essa ha solcato, per interpretarla è prima di tutto necessario desiderare di stare con Dio. Poi, verranno le istruzioni per interpretare il libro di Dio.
Tu forse non hai ancora raggiunto quel grado di divina familiarità, e così Dio, nella storia, pietoso ha mandato molti interpreti fra santi e mistici, e poi preti e teologi che, facendo 2+2, redigono infine dei "riassunti". Magari non saranno opere perfette e totalmente fedeli allo spirito originario, ma la sostanza è quella e non cambia:

 

 Maria c'è e non è una prostituta pre-incaica, Gesù c'è e non è la reincarnazione di Osiride.
Essi parlano, sono vivi, rivendicano la propria orginalità, ti dicono che c'è l'inferno, che c'è il paradiso, ci sono gli angeli, ci sono i santi, e se non ti va di rassegnarti alla fede, che non ha ragioni (è infatti una FEDE), amen!

 

 

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I chakra secondo i cattolici

Accompagnavo una signora dall’esorcista, e la signora tornò con alcuni foglietti contenenti una serie di preghiere. Ne lessi qualcuna, proprio prima della messa, che recitava più o meno così: “Signore! Abbi pietà di me, e liberami dal primo chakra! Ovvero dalla sessualità, dalle pulsioni, dal desiderio di possesso etc etc”.

“Signore! Perdonami! E salvami dallo spirito del secondo chakra, e cioè dalla confusione, dall’egoismo, dalla superbia etc etc”. I foglietti continuavano così fino al settimo chakra.

Ora spiegherò brevemente cos’è un chakra secondo l’induismo: secondo l’induismo i chakra sono quello che per noi occidentali è una milza, un fegato, un cervello, un occhio, un polmone e così via… cioè ORGANI, ma di natura molto più “sottile”. Poiché per gli induisti ad ogni corpo umano corrisponde un corpo spirituale legato al primo mediante un vero e proprio filo (chiamato “filo delle parche”) – alla stregua di un cordone ombelicale – nella filosofia induista i chakra sono gli organi di questo nostro secondo corpo spirituale. Quello per intenderci che ci rimane dopo la morte del primo…

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…e con il quale ci presenteremo davanti al Signore

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Ora un’anima, anche se immateriale, E’ SEMPRE FATTA DI QUALCOSA! ALTRIMENTI NON SI CHIAMEREBBE ANIMA MA “NULLA”.
Quando un sacerdote cattolico prega Dio di liberarlo dal “primo chakra”, dal secondo, dal terzo, dal quarto etc etc, si può dire che abbia capito cos’è un chakra? Si può dire abbia egli veramente compreso la concezione del corpo secondo la cultura induista?
E’ meglio chiedere l’autentico significato di un termine agli appassionati, o a coloro che hanno coniato quel termine?

 

 Un esorcista che si accinge a liberare il mondo dai demoni, non dovrebbe studiare bene anche il mondo induista, oltre che la demonologia cattolica?

Quando consiglia a una povera sventurata di chiedere a Dio di liberarla “dal primo chakra“, ha cognizione di ciò che sta chiedendo?

Nessun uomo può liberarsi dalla propria sessualità o dalle proprie pulsioni, ma può chiedere a Dio di imparare a GUIDARE saggiamente queste forze che, ahimè – per quanto orribili siano – sono state donate all’uomo e fanno parte del corpo umano come della sua spirituale natura.
Un chakra non ha volontà, personalità o “spirito” perchè è parte della propria fisicità. I chakra, stando alla tradizione che li ha rivelati,  sono meri luoghi di raccolta e confluenza delle energie interiori di un individuo, siano esse quelle del corpo (primo chakra), del cuore (quarto chakra) o della mente (sesto chakra).

 

 Tra la nostra anima ed il nostro corpo ci sono come tante piccole finestre [chakra]. Da lì, se sono aperte, passano le emozioni; se sono socchiuse, filtrano appena. Solo l’amore le può spalancare tutte assieme come una raffica di vento.

 

Per capire questo discorso – più ricco, complesso e speculativo del semplice “mistero della fede!” cattolico – non occorrono corsi di laurea in “Misticismo e forme religiose dell’Oriente”, basta leggere con sufficiente attenzione qualche stupido libro che si trova comunemente nelle bancarelle. Mi chiedo come sia possibile vedere demoni dappertutto, meno che nel proprio ottuso fondamentalismo.

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Chiesa

Non si può ascrivere alla Chiesa cattolica tutta la responsabilità dell’abiezione umana e politica e sociale e economica che essa crea in Italia… nelle Filippine, in Sudamerica, in Africa, in Germania… e non fino al punto di alleggerire la responsabilità del singolo individuo che si fa cattolico, non fino a diventare essa il capro espiatorio dello stato di indigenza culturale e civile del mio paese e dei suoi fedeli; no, esiste la responsabilità individuale, altrettanto imperdonabile, di tutti coloro che sono consapevoli dell’inganno cui sottostanno e al cui dispotico trionfo contribuiscono senza fare niente per abbatterlo.

(Aldo Busi)

 

Un tempo avevo sogni sulla Chiesa. Una Chiesa che procede per la sua strada in povertà e umiltà, una Chiesa che non dipende dai poteri di questo mondo. Una Chiesa che dà spazio alle persone capaci di pensare in modo più aperto. Una Chiesa che infonde coraggio, soprattutto a coloro che si sentono piccoli o peccatori. Sognavo una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i 75 anni ho deciso di pregare per la Chiesa.

(card. Carlo Maria Martini)

Chiesa, riti e sacramenti: servono davvero?

Durante la mia breve esistenza non mi sono fatto mancare niente.

Sono stato puro-senza-sacramenti, puro-coi-sacramenti; sporco-sacramentato, sporco-non-sacramentato; libero-senza-preghiera, libero+preghiera. Inchiesato e schiesato.

Adesso posso tirare la linea e fare un bilancio.

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Quando non avevo peccati e procedevo naturalmente, ottenni qualche risultato, ma mai raggiunsi l’acme. Mi sfuggiva qualcosa e sapevo bene che quanto mi sfuggiva era grosso come una casa; non l’avrei potuto acquisire semplicemente concentrando l’attenzione.

Quando ho scoperto i sacramenti, ho scoperto pure il peccato. Iniziò un percorso di alti e bassi senza senso. Per brevi periodi mi “staccai da terra”, ma come una gallina che prova a volare. Poi ritornai subito giù, essendo appunto una gallina.
A quel punto ebbi la certezza che bisognava cambiare metodo; gradualmente decisi di staccarmi da quanto fino ad allora conosciuto (messa+orazioni), perchè incapace di rimuovere quell’oscuro “piombino” dentro me.

  • Mi diedi alla preghiera, con qualche raro contrappunto sacramentale.
  • Mi diedi ai sacramenti senza preghiera.
  • Infine, mi diedi anima e corpo alla preghiera, ma senza nessun contrappunto sacramentale.

Ed è della fase n.3 che volevo parlare in questa pagina.

Nella New Age si fa sempre riferimento alle “capacità personali” per scrollarsi di dosso molti problemi. Questo è un approccio molto razionale e “scientifico”… così seducente, che ho deciso di provarlo sulla mia pelle!

 

Non va bene

 

Di notte, nei miei sogni, non ho mai avuto troppi problemi a scrollarmi di dosso “presenze moleste” o ad uscire da situazioni complicate. Tranne adesso. Mentre prima un padre nostro en passant o un segno della croce volante,  respingevano mostri e demoni come se avessero visto chissà che, adesso sono solo segni tracciati in aria! Naturalmente non si sta dando alla dimensione notturna autonomia ontologica, ma gli si sta dando quel credito che basta a smascherare pubblicamente alcune oscure dinamiche dell’umana psiche, che posseggo.
Anche io, con Alda Merini…

 

Credo che contro la pazzia niente e nulla possano valere.

 

Ma dopotutto… a che serve essere umani, se non si può essere un pò folli? io lo sono e me ne vanto!

 

 “…anche la follia ha diritto ai suoi applausi”.
Alda Merini

 

Ho sempre creduto che l’allontamento delle situazioni/sensazioni spiacevoli contravvenute in sogno, fosse una proprietà del padre nostro o del segno della croce in sè, ed invece… oggi sono costretto a riconoscere che quel “potere” derivava non da me medesimo o dal “rito”, ma dai riti in carne ed ossa con cui riempivo alcune mie giornate!

In quest’ultimo periodo sento di aver fatto alcuni piccoli progressi spirituali, eppure ciò ha corrisposto a un momento in cui i “demoni” onirici erano tutti attorno a me prossimi a mangiarmi il cuore. Questo disastroso banchetto credo abbia avuto origine nel fatto che, pur con tutte le preghiere che costantemente faccio davanti al tabernacolo, non mi accosto più al confessionale e all’eucaristia con la frequenza di prima.

sensazione Poi una sensazione: ho capito che tutto quel che ho avuto nella mia vita, l’ho ricevuto per uno scuotimento di capo di Gesù. Coi riti della Chiesa, è come se l’uomo recuperasse il dono di essere quel che in fondo è.
Riti e sacramenti non fanno di un uomo un uomo santo, ma un uomo libero; libero da influssi terzi. Ciò spiega come mai un sacerdote che conosco, nonostante abbia una condotta di vita sicuramente esemplare, da 20 anni manifesta un predicare arrogante ed altezzoso. “E’ quello”, e grazie a Dio per tutto questo tempo è rimasto libero di essere quello che è. Senza riti e sacramenti avrebbe subito maggiori influssi demoniaci e diventato qualcosa di peggiore.
Tutto sommato, è allora poco importante ciò che gli uomini accumulano: peccati o non-peccati, vizi od onore, gloria o disgrazie, perchè il principale compito della pomposa barchetta di Pietro, altro non era quello di permettere al benedetto disegno della Creazione – con tutti gli uomini in esso – di manifestare comunque i suoi caratteri originali. E finchè si segue il Cristo-nella-sua-Chiesa con le proprie limitate ma sincere capacità, ciò viene facilmente garantito.

E’ quindi sciocco darsi da fare per restare interiormente tranquilli e beati, sani e sanificati, spiritualizzati, illuminati/innamorati con questa o quella persona, pratica psicologica, ginnica o meditativa, se poi il corpo è lontano dalla Chiesa e dai suoi noiosissimi riti: niente di più prelibato sarà per i mastini infernali!

 

appuntoEgli combatte per noi battaglie infinite e dietro le nostre spalle assiste a braccia conserte, scoraggiando l'ombra ad allungarsi troppo. Egli non farà mai alcuni lavori al posto nostro, ma - purchè gli si vada appresso o si viva con grandissimo equilibrio - Gesù di nascosto farà sempre molti lavori per noi.

 

D’altra parte, io posso dire che neppure questa scoperta mette un punto al mio peregrinare: io voglio TUTTO dalla Chiesa, non la sola pace che Gesù, buono com’è, dispensa persino ai caproni più corpulenti quale io sono stato un tempo.
Poichè ho desiderato tutto, e non miseri antipasti, ho preteso l’integrità massima sia da me che dai fratelli e sorelle intorno a me, ed allora dovrò colmare il rito, del contenuto che gli è proprio, e non solo di un’insipida salsetta. Questo però potrebbe portare l’otti-mistico chef della Corona, sull’orlo di un abisso.

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