Archivi categoria: Chiesa

“Quel papa amico di Pinochet”

papaNon ho conosciuto papa Wojtyla come neppure con papa Francesco vi sono andato a pranzo, e perciò non ho elementi materiali per valutare seriamente la consistenza di queste persone e tutto quanto si racconta a loro riguardo.
Si può mai giudicare… per sentito dire?
La cosa che vedo più chiaramente, è che la moltitudine si attacca ai santi come gli atei si attaccano ai difetti della Chiesa cattolica, quasi che con ciò siano più sicuri di evolvere interiormente.
E’ chiaro che solo questo non basta.
Un papa perfetto non può bastare ai cattolici che sulla via della redenzione sono impantanati da anni ormai.
Invece, un papa perfetto può giovare a quelli che erano fuori dal cattolicesimo da troppo tempo ormai.
Un santo attrae. Ma attrae anche una persona giusta ed onesta, non necessariamente mistica. Quindi un prelato che dalla tv distantissimo parla bene a tutti, può giovare a tutti e a molti (meno a quelli che per evolvere sono arrivati al punto di dover assumere cibo e bevande più che profumi e prediche).

.

Un papa è destinato a guidare la politica, gli angeli e gli ufficiali delle milizie, non proprio i soldati semplici! 

.

Veramente non capisco tutte queste lodi da parte dei poveracci verso questo o quell’eroe che non hanno conosciuto e col quale non hanno mai parlato. Neppure un giudizio sull’attività politica dei papi nella storia è da parte mia formulabile, perchè non ho poteri ESP (viaggio col corpo astrale attraverso il tessuto spazio-temporale del cosmo). Non conosco i pensieri dei cuori, e cosa il mondo sarebbe stato se papi e politici avessero preso decisioni diverse.
La tv non è una affidabile fonte di verità in quanto ama filosofeggiare ed allungare o stringere la verità per fare più audience e così vendere spazi pubblicitari a prezzi più alti, e perciò non mi resta che esercitare la fede e dire: “Signore se ti è piaciuto questo tizio tanto da metterlo sugli altari della Chiesa, lo terrò in alta considerazione. Se invece non ti è piaciuto, quando lo incontrerò nell’aldilà non lo terrò in nessuna considerazione“. Di più al momento non ho da fare. Cosa aggiunge oggi alla mia vita fare inni o sberleffi, ad ogni sentenza o non sentenza di un prete?

.

Faccia esso la sua vita,
che io sono del tutto indaffarato con la mia.

.

E come poter vivere grato nella memoria di questo santo, se non mi è piaciuto vivere nella memoria Del Santo, che sta a tutte le ore del giorno rinchiuso nel tabernacolo?
Essere cattolici è più del dire: “Papa Francesco è un bravo papa”.

Firma finta per nac3

Ti è piaciuta o ritieni utile questa lettura?

ok-icon no-icon

Dogmi

E’ venuto il momento di elencare questi famosi dogmi della Chiesa cattolica, che dovrebbero castrare ogni spirito e spiritualità:

 

1° DOGMA: Dio è uno e trino. Gesù ne è la seconda persona, la quale è Dio e Uomo al tempo stesso (definita sinteticamente come “Il Figlio”). La terza persona è lo Spirito Santo, che procede dalla prima e dalla seconda.
2° DOGMA: Maria è Madre di Dio. Concepita senza peccato originale e Vergine Immacolata prima, durante e dopo il parto. Non è mai morta ma è stata assunta dal Figlio sia in anima che in corpo (cioè mentre era ancora viva).
3° DOGMA: Nell’ostia ci sono veramente il corpo e il sangue di Gesù, e dopo la solenne consacrazione durante la celebrazione, rimangono tali per tutta la durata della loro sussistenza organica.
4° DOGMA: Luoghi metafisici come purgatorio, inferno e paradiso, sono reali come la terra, benchè non visibili nè liberamente accessibili.
5° DOGMA: Il papa è infallibile quando parla ex cathedra (non dunque necessariamente quando si affaccia dalla finestra la domenica o fa una qualsiasi predica in chiesa). Inoltre, la sua infallibilità pertiene la fede cattolica e la morale, non la scienza, e tale infallibilità non appartiene ai suoi preti, vescovi e cardinali, ma è prerogativa propria solo e soltanto del Papa.

 

IL SESTO DOGMA

angeloIn realtà si annuncia un sesto dogma, alla nomina del quale da parte del clero, lo Spirito di Dio promette l’avvento di una nuova era per  tutta l’umanità. Tale dogma è quello che proclama solennemente: per la Chiesa “Maria è Mediatrice di Tutta la Grazia”.
Purtroppo, infatti, ancora oggi la Chiesa non è compatta nel riconoscimento della figura della Vergine Maria, che viene concepita come un canale insigne certo ma non-indispensabile e dopotutto abbastanza consueto della Gloria divina. “E’ sufficiente pregare Gesù!” dicono.
Ma se Gesù è Primo Mediatore presso il Padre, Maria è Prima Mediatrice presso Gesù!

 

Come si vede, da tali dogmi (soltanto 5 e non centomila) lo spirito e la spiritualità  non vengono mortificate, ma anzi ravvivate:

1° STIMOLO: Se Dio è un principio triplice e Gesù, uomo, ne è parte, questa dovrebbe essere una gran bella notizia per tutti gli uomini, perchè un piccolo ammasso di carne del peso di soli 80kg (Gesù) è divenuto capace di prender parte niente meno che allo Spirito dell’Universo nella sua inconcepibile pienezza.
2° STIMOLO: Se anche Dio ebbe una Madre, questa è una gran bella notizia per tutte le donne nonchè per tutti i filosofi, che non troveranno mai più sulla terra motivo di intellettuale pigrizia. Inoltre, se della carne debole e mortale può essere “assunta” nell’etere, questa è un’altra bella notizia per tutte le persone affezionate alla loro carne e alle loro ossa.
3° STIMOLO: La trasformazione di vero pane e di vero vino in vera carne e vero sangue, è il trionfo della “magia”, l’umiliazione della materia e l’esaltazione della potenza e della compassione dello Spirito dell’Universo, che non si fa problemi a concedere simili “poteri” agli uomini. Allora, l’uomo magico e spirituale come quello New Age, dovrebbe trarre solo conforto da una religione ufficiale che proclama queste cose e che addirittura li immobilizza in “dogmi”.
4° STIMOLO: La New Age non fa che parlare di altri mondi e altre dimensioni, accessibili dagli “sciamani” – soggetti misticamente dotati fuori dalle convenzioni del mondo  – allora, dovrebbe essere felice che ci sia nel mondo una religione molto popolare che suggella in “dogma” l’esistenza di almeno 3 realtà che scorrono parallele a quella materiale.
5° STIMOLO: Alla logica umana sembra molto utile che nel mondo ci sia una ed una sola persona designata tra tutte – sostenuta dalle preghiere di tutti – a guidare la politica e la morale pubblica nei momenti storici cruciali.
Ma tali momenti – nella Chiesa cattolica – non sono la chiacchiera del papa a fine pasto natalizio, e perciò il quinto ed ultimo dogma del cattolicesimo non è così stupido come comunemente piace credere.
Il papa sarà un vent’ennio che non parla in ex cathedra. Non ne sente l’esigenza! Tutti pendono dalle sue labbra anche quando starnutisce, il quale sembra un segnale divino, ciò che conserva la Chiesa in una perfetta pulizia mentale e culturale, pur quanto qualche eminente personaggio al suo interno divulghi di quando in quando profonde castronerie. Infatti, solo il papa ha il potere di creare con le parole e l’opera la Santa Dottrina, non gli altri!

separatore NAC

Questi sono i 5 dogmi del terribile, crudele ed insensato cattolicesimo.

Firma finta per nac3

Ti è piaciuta o ritieni utile questa lettura?

ok-icon no-icon

Chiesa razionalista VS Chiesa spiritualista

mmm gifA Gimigliano, a Olivero Citra, a Montichiari e in mille altri luoghi dove la madonna è apparsa per spiegare alcune cose, un’autorità ecclesiastica ostile chiuse tutti i discorsi, e su ogni “strano fatto” ancor oggi pone prontamente le sue pietre tombali: a suo dire, gli “insegnamenti” sono finiti con l’ultima parola della bibbia.

Questo non è vero.

Troppe sono le “dimostrazioni scientifiche” pretese dai preti, incapaci persino loro in quest’epoca neo-illuminista, di ruggire contro l’ateismo e il suo fondamento culturale: l’Eccelso Dominio della Razionalità.

L’attuale Chiesa oggi meno di ieri sa accettare e guidare con mano sapiente molti fenomeni sovrannaturali, con tutto il vulcano di devozione popolare che ne consegue. Ella aspetta che “l’evento” si chiarifichi da se stesso, e dopo anni e anni di dotte analisi emette la sentenza, ma allora – nel frattempo – che modello e che guida fornisce?
Una guida confusa, incerta!

 

appuntoSe io dovessi osservare al 100% la “Santa Burocrazia", non andrei mai a Medjugorie, proprio quando Maria viva fa il suo appello che proclama essere L’ULTIMO PER QUESTA GENERAZIONE! E perché – nonostante la gravità del monito – un cattolico prudente non vi andrà?
Perché potrebbe trattarsi di Satana in persona!
La Chiesa al momento non ha ancora emanato la sentenza DEFINITIVA, quella che dovrebbe assicurare il gregge della validità o della meschinità della vicenda Medjugorie.

 

Per fare questo i guardiani – tutti presi di razionalità e meno di Spirito Santo, il quale giudica infallibilmente qui e ora – aspettano che le apparizioni finiscano, e data la natura dell’apparizione e del messaggio medjugoriano, ciò significa che aspettano la fine del mondo per dire chiaramente le cose ai fedeli.

Smiley black

La casta avversa con tutta se stessa i “riti di invenzione popolare”, quando laddove c’è un povero, lì c’è Dio; bere infusi di petali di fiori benedetti diventa se non eretico, quantomeno “sospetto di pratiche new age”, perché – chiaramente – la natura deve stare ben alla larga dalle cose di Dio! Il clero non si fida o non si è mai fidato della sua consorte (la “Chiesa” laica).

In una delle parrocchie che frequento, un giorno ha tuonato lo Spirito Santo e da allora – ogni domenica, prima della lettura del vangelo – si erge dal popolo una signorina che dice anche lei qualcosa sul vangelo. Bene!

 

E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi (Mt 10, 19-20).

 

Non mi sono mai capacitato di come parlamentari e sindaci possano pensare di far presa sul pubblico nelle grandi occasioni, leggendo da un foglietto la poesia scritta qualche giorno prima da un team di professionisti dell’arte affabulatoria! Pazienza! Ma, almeno, si distinguano da costoro i preti e i vescovi e i papi, i quali non devono necessariamente seguire la massa!

 

Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli (Mt 5, 20).

 

Il clero sembra abbia paura della libertà dello Spirito che, come si sa, soffia dove vuole e donde venga nessuno lo capisce, così è finita che il prete di questa parrocchia che frequento, tiene a guinzaglio le pecorelle felici di quel breve momento di gloria, come se fossero cani rognosi e non, appunto, pecore. La libertà è “selvaggia” per definizione, quindi per definizione è pericolosa. Ma che pena ascoltare quella brava scolaretta prima della lettura del vangelo! Non solo io, ma credo anche molti ferventi atei e buddisti avrebbero preferito sommamente sentire in chiesa una signora comune che ogni domenica ti parla col cuore in mano prima del vangelo, per provare a spiegare e a dire ai fratelli il significato di quella parabola per lei nella sua propria vita, piuttosto che una diligente lettura di devote prediche simili a quelle di Ciampi al consesso vaticano! Accipicchia, ho visto gente leggere foglietti pure ai funerali!

I pastori hanno oggi molta ricchezza nel proprio gregge, ma non hanno l’abitudine di attingerne, se non incanalando quei portenti in schemi di convenzionalità rigidi e angusti, controllati e pre-trattati.

cattolici in preghiera

Mi spiace dirlo, ma finchè il clero non deciderà di mettersi da parte coltivando a tutta forza nello Spirito questi fiori, a metterli in mazzi, dentro il vaso, al centrotavola e ad ogni angolo della casa, la Chiesa non potrà catturare l’amore di eventuali occasionali visitatori, che scapperanno 5 minuti dopo finita la messa, lodando e benedicendo Dio per la grazia di non esser costretti a rimettervi piede.

 

“Meglio un fedele che inneggia a Dio attraverso “liturgie” private e sconosciute ma vivo, o un fedele con una eccezionale preparazione dottrinale e sacramentale ma morto?”.

 

Questo è il terribile bivio nelle menti cardinalizie, e come loro anch’io dico: “l’eucaristia di deve prendere!”, “la confessione si deve fare!”, “il Papa si deve ascoltare!”, “la messa si deve seguire!”, ma non posso dire: “via da me fedeli ubriachi di mosto selvatico!” (cfr. At 2,13-21), quando questi fedeli pregano insieme e cantano insieme e discutono insieme la bibbia, auto-organizzandosi in maniera autonoma e sovrana.
Preferisco una Chiesa “pazza” piuttosto che ligia e composta IN QUESTO MOMENTO STORICO. Quando il momento storico lo esigerà, farò la lotta contraria, cioè per una Chiesa ordinata, studiosa e accondiscendente in ogni cosa.

 

Si deve obbedire a Dio prima che agli uomini (At 5, 29).

 

Dico questo perché i cattolici di tutti i tempi sembra si siano rassegnati a ritenersi veri cattolici solo quando si mostrano non attivi ma passivi recettori di servizi religiosi.
C’è troppo “cristianismo” o cattolicesimo “clericale” anziché “sacerdotale” nel più pieno senso del termine.
C’è senz’altro il rischio di devianza ereticale in una Chiesa completamente “carismatica” affidata al “popolo credente”, ma non dimentichiamo che ciò fu tipico proprio della Chiesa nascente, e proprio un nuovo inizio è necessario oggi nel mondo. Come il fuoco si accende in un attimo con l’incontrollabile esplosione di una scintilla, così anche ogni organismo sociale deve ciclicamente arrendersi allo spirito del Tempo per crescere e svilupparsi, mettendo momentaneamente da parte regole di comportamento razionale e statuti scientifici.

Firma finta per nac3

N.B. - In ossequio a un capitolo del vecchio Diritto Canonico nel quale si parlava del «De peccato taciturnitatis», ossia dei «peccati dei fedeli che stanno zitti davanti a errori o mancanze dei loro superiori», io ho parlato e detto quel che penso.

Chiesa cattiva Chiesa cattiva Chiesa cattiva!

Si può constatare abbastanza facilmente che oggi ostilità e risentimento verso la Chiesa cattolica sono molto diffusi.

Si voleva una guida, reale, profonda, immacolata; il clero non lo fu e così a tutto spiano con la “vendetta”.

La vendetta che possono eseguire i poveracci, è darci contro con la lingua, alle volte pure con lo scritto, e le immagini (su youtube persino con i video "dispensa universitaria"). Poche volte con appunti più concreti e sensati, ad esempio facendo il lavoro che lei non fa! (ad es. accogliere i poveri in casa propria, offrire servizi gratis, condividere cose, giornate e tempo etc etc).

Io stesso non sono molto contento della “casta” cattolica, ma non posso sputare sul piatto da cui mangio (e non sono un prete – stipendiato), perché quando Dio guarda il mondo non fa distinzione tra chiesaioli e non chiesaioli. Tutto il mondo è la Sua vigna, tutta l'umanità è come un edificio immenso, mobile e vivo, ma solo una e particolare è la pietra angolare di quest'edificio: il Cristo.

La pietra angolare regge le pietre vicine, le quali a loro volta insieme alle altre sostengono i piani più alti fino ad arrivare al pennacchio sulla cupola: papi e presidenti. Il punto è questo: NOI siamo Chiesa! Atei e fedeli, buoni e cattivi, battezzati e non battezzati.

Eresia?

Non proprio!

 

appuntoIn quanto “istituzione”, un non-battezzato non può considerarsi parte della Chiesa, ma in quanto “ente spirituale”, la Chiesa trova i suoi confini “legali” nel cuore di tutti i figli di Dio.

 

TU, ogni volta che pensi o fai qualcosa di buono, sei figlio di Dio!

Quando ti battezzerai, potrai godere pure dell’eredità che spetta a tutti i figli di Dio; ma al momento, sei solo un figlio “naturale” della Chiesa.

 

L’eredità è Cristo stesso e i suoi diritti di sangue.

 

Ognuno perciò scelga cosa essere nella storia, fuori dalla Chiesa o dentro la Chiesa, ma fuori da Dio e dalle sue promesse non si può uscire, e chi entra nell’ovile d’elite, lo sappia bene, è destinato al macello proprio come il Cristo.

Musulmani, scintoisti, pagani, indiani etc etc non partecipano della regalità di Gesù (e ai suoi doveri di classe), ma – in quanto figli “naturali” della Chiesa – partecipano di TUTTE le grazie, nessuna esclusa, che Egli ha acquistato per l’umanità, e vi partecipano e vi parteciperanno nei secoli dei secoli MEDIANTE la Chiesa di Cristo mantenuta viva dai cristiani, i piccoli cristi.

piccoli cristiQuesta pagina vorrebbe mostrare come dalla Chiesa, sia essa buona o cattiva, ahimè non c’è modo di uscirne completamente, perché non c’è modo di far uscire completamente Gesù dalla storia, dopo che vi è entrato con tutti i suoi 80 kilii di muscoli e ossa.

Un cristiano laico è re e figlio di re. Dentro la Chiesa è sposo del clero e parente di Dio, come lo fu Gesù. Tutti i non-cristiani, sono i parenti dei cristiani, ma non già della Chiesa, sposa di Gesù.

Laici e sacerdoti, nella Chiesa cattolica, sono UNA SOLA COSA, operano su fronti diversi ma INSIEME a vantaggio di tutto l’universo. La loro missione è UNICA.

Sono partito da molto lontano e arrivato molto lontano per sperare infine di correggere il trend "Chiesa cattiva Chiesa cattiva Chiesa cattiva!"; la Chiesa, agli occhi di Dio, siamo anche noi, io e tu, perchè "Tutto è Uno". Se la vuoi meno cattiva, agisci meglio.

Firma finta per nac3

I privilegi della Chiesa cattolica

I privilegi della Chiesa cattolica non dipendono da favoritismi e corruzioni varie, ma da quello che il cattolicesimo fu per l’Europa con l’arrivo dei barbari:

 

No monasteri no conservazione dell’antica cultura latina.

 

Similmente accadrà a noi in futuro con la tecnologia e le opere d’arte : “l’impero” è in dissoluzione e quando “l’invasione” raggiungerà ondate inarrestabili, cosa pensiamo resterà di questo mondo? E ad opera di chi? Tutto ciò che questa caotica civiltà di api operose e vespe e calabroni ha accumulato in secoli di progressi scientifici e intellettuali, sarà di chi non ha mietuto né lavorato: “suore” e “preti”, ordinati e non ordinati, laici, credenti e persino miscredenti che però con le buone azioni hanno invisibilmente lavorato per l’avvento del “Regno”!

Ma torniamo al nostro medioevo!

Prima i contadini si affidarono ai preti del villaggio per ritrovare una minima identità comunitaria, e poi le città trovarono nella Chiesa l’UNICA realtà solida su cui aggrapparsi per diventare le piovre che sono diventate oggi. Attorno i papi, i re sorsero e alla fine spodestarono il papa dal potere STATUALE che lungo il corso dei secoli aveva lentamente acquistato su tutto il centro-italia.
Il papa non era solo un prete, ma un capo di Stato, e di uno Stato pure grande! Tale presidente di Stato, chiamava il suo Stato: Chiesa cattolica.
Oggi il potere politico gli è rimasto solo su qualche ridicolo ettaro di terra, quindi, a un livello meramente giuridico-legale, da un punto di vista esclusivamente laico, il Re-Papa è stato formalmente derubato! Assurdità della storia! Se qualcuno ha mai pensato a un disarmo organizzato su scala continentale, ecco che studiando il passato scopriamo il destino che il mondo riserva a queste cenerentole, cioè ai paesi che veramente non hanno un esercito, ma che nondimeno esistono come nazionalità a se stanti!

Vengono occupati!

Attualizzando, l’Iraq senza bombe nucleari ancora nel 2000 d.C., fu prontamente invaso dagli americani. Invece all’indomani dell’Unità d’Italia, nel 1861/70, ci fu la Breccia di Porta Pia. L’ingiustizia fu evidente, ed è per questo che i Patti Lateranensi riversarono e riversano ancora oggi sul Vaticano ampi privilegi sia fiscali che giuridici. Mica sono stati firmati perchè il cattolicesimo è buono e bello! Il cattolicesimo in Italia non subisce un trattamento come le altre religioni, perché le altre religioni in Italia non furono coinvolte in beghe inter-nazionali come lo fu la classe sacerdotale cattolica, che per due mila anni in Europa fu una vera e propria classe politica, rispettata e temuta da tutti! Se anche un’altra religione fosse spiritualmente più meritevole, questa NON potrebbe mai accampare sullo Stato Italiano diritti diversi da quelli morali.

Il cattolicesimo invece ha una radice storico-sociale fortissima, maturata in secoli di relazioni diplomatiche, economiche e politiche, e perciò può confrontarsi ad armi PARI con la statualità italiana. Aveva i suoi blasoni, i suoi nobili e baroni, dirigenti, prefetture e province. Solo Hitler e le dittature in genere hanno saputo calpestare le minoranze culturali e le identità nazionali (militarmente) più fragili. L’Italia, grazie a Dio, non fu tra queste, e dopo l’occupazione concesse allo Stato Vaticano i diritti su uno “Stato invisibile” al posto di quello concreto e concentrato che aveva un tempo.

Similmente alle zone militari cui ai civili è impedito l’accesso, così a chiese e monasteri è impedito l’accesso alla burocrazia e alla fiscalità italiana, perchè costituiscono la “terra pelagica” propria dello Stato Vaticano: non pagano le tasse allo Stato italiano, perchè non fanno parte dello Stato italiano.

Chiesa

Non si può ascrivere alla Chiesa cattolica tutta la responsabilità dell’abiezione umana e politica e sociale e economica che essa crea in Italia… nelle Filippine, in Sudamerica, in Africa, in Germania… e non fino al punto di alleggerire la responsabilità del singolo individuo che si fa cattolico, non fino a diventare essa il capro espiatorio dello stato di indigenza culturale e civile del mio paese e dei suoi fedeli; no, esiste la responsabilità individuale, altrettanto imperdonabile, di tutti coloro che sono consapevoli dell’inganno cui sottostanno e al cui dispotico trionfo contribuiscono senza fare niente per abbatterlo.

(Aldo Busi)

 

Un tempo avevo sogni sulla Chiesa. Una Chiesa che procede per la sua strada in povertà e umiltà, una Chiesa che non dipende dai poteri di questo mondo. Una Chiesa che dà spazio alle persone capaci di pensare in modo più aperto. Una Chiesa che infonde coraggio, soprattutto a coloro che si sentono piccoli o peccatori. Sognavo una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i 75 anni ho deciso di pregare per la Chiesa.

(card. Carlo Maria Martini)

Chiesa, riti e sacramenti: servono davvero?

Durante la mia breve esistenza non mi sono fatto mancare niente.

Sono stato puro-senza-sacramenti, puro-coi-sacramenti; sporco-sacramentato, sporco-non-sacramentato; libero-senza-preghiera, libero+preghiera. Inchiesato e schiesato.

Adesso posso tirare la linea e fare un bilancio.

separatore NAC

Quando non avevo peccati e procedevo naturalmente, ottenni qualche risultato, ma mai raggiunsi l’acme. Mi sfuggiva qualcosa e sapevo bene che quanto mi sfuggiva era grosso come una casa; non l’avrei potuto acquisire semplicemente concentrando l’attenzione.

Quando ho scoperto i sacramenti, ho scoperto pure il peccato. Iniziò un percorso di alti e bassi senza senso. Per brevi periodi mi “staccai da terra”, ma come una gallina che prova a volare. Poi ritornai subito giù, essendo appunto una gallina.
A quel punto ebbi la certezza che bisognava cambiare metodo; gradualmente decisi di staccarmi da quanto fino ad allora conosciuto (messa+orazioni), perchè incapace di rimuovere quell’oscuro “piombino” dentro me.

  • Mi diedi alla preghiera, con qualche raro contrappunto sacramentale.
  • Mi diedi ai sacramenti senza preghiera.
  • Infine, mi diedi anima e corpo alla preghiera, ma senza nessun contrappunto sacramentale.

Ed è della fase n.3 che volevo parlare in questa pagina.

Nella New Age si fa sempre riferimento alle “capacità personali” per scrollarsi di dosso molti problemi. Questo è un approccio molto razionale e “scientifico”… così seducente, che ho deciso di provarlo sulla mia pelle!

 

Non va bene

 

Di notte, nei miei sogni, non ho mai avuto troppi problemi a scrollarmi di dosso “presenze moleste” o ad uscire da situazioni complicate. Tranne adesso. Mentre prima un padre nostro en passant o un segno della croce volante,  respingevano mostri e demoni come se avessero visto chissà che, adesso sono solo segni tracciati in aria! Naturalmente non si sta dando alla dimensione notturna autonomia ontologica, ma gli si sta dando quel credito che basta a smascherare pubblicamente alcune oscure dinamiche dell’umana psiche, che posseggo.
Anche io, con Alda Merini…

 

Credo che contro la pazzia niente e nulla possano valere.

 

Ma dopotutto… a che serve essere umani, se non si può essere un pò folli? io lo sono e me ne vanto!

 

 “…anche la follia ha diritto ai suoi applausi”.
Alda Merini

 

Ho sempre creduto che l’allontamento delle situazioni/sensazioni spiacevoli contravvenute in sogno, fosse una proprietà del padre nostro o del segno della croce in sè, ed invece… oggi sono costretto a riconoscere che quel “potere” derivava non da me medesimo o dal “rito”, ma dai riti in carne ed ossa con cui riempivo alcune mie giornate!

In quest’ultimo periodo sento di aver fatto alcuni piccoli progressi spirituali, eppure ciò ha corrisposto a un momento in cui i “demoni” onirici erano tutti attorno a me prossimi a mangiarmi il cuore. Questo disastroso banchetto credo abbia avuto origine nel fatto che, pur con tutte le preghiere che costantemente faccio davanti al tabernacolo, non mi accosto più al confessionale e all’eucaristia con la frequenza di prima.

sensazione Poi una sensazione: ho capito che tutto quel che ho avuto nella mia vita, l’ho ricevuto per uno scuotimento di capo di Gesù. Coi riti della Chiesa, è come se l’uomo recuperasse il dono di essere quel che in fondo è.
Riti e sacramenti non fanno di un uomo un uomo santo, ma un uomo libero; libero da influssi terzi. Ciò spiega come mai un sacerdote che conosco, nonostante abbia una condotta di vita sicuramente esemplare, da 20 anni manifesta un predicare arrogante ed altezzoso. “E’ quello”, e grazie a Dio per tutto questo tempo è rimasto libero di essere quello che è. Senza riti e sacramenti avrebbe subito maggiori influssi demoniaci e diventato qualcosa di peggiore.
Tutto sommato, è allora poco importante ciò che gli uomini accumulano: peccati o non-peccati, vizi od onore, gloria o disgrazie, perchè il principale compito della pomposa barchetta di Pietro, altro non era quello di permettere al benedetto disegno della Creazione – con tutti gli uomini in esso – di manifestare comunque i suoi caratteri originali. E finchè si segue il Cristo-nella-sua-Chiesa con le proprie limitate ma sincere capacità, ciò viene facilmente garantito.

E’ quindi sciocco darsi da fare per restare interiormente tranquilli e beati, sani e sanificati, spiritualizzati, illuminati/innamorati con questa o quella persona, pratica psicologica, ginnica o meditativa, se poi il corpo è lontano dalla Chiesa e dai suoi noiosissimi riti: niente di più prelibato sarà per i mastini infernali!

 

appuntoEgli combatte per noi battaglie infinite e dietro le nostre spalle assiste a braccia conserte, scoraggiando l'ombra ad allungarsi troppo. Egli non farà mai alcuni lavori al posto nostro, ma - purchè gli si vada appresso o si viva con grandissimo equilibrio - Gesù di nascosto farà sempre molti lavori per noi.

 

D’altra parte, io posso dire che neppure questa scoperta mette un punto al mio peregrinare: io voglio TUTTO dalla Chiesa, non la sola pace che Gesù, buono com’è, dispensa persino ai caproni più corpulenti quale io sono stato un tempo.
Poichè ho desiderato tutto, e non miseri antipasti, ho preteso l’integrità massima sia da me che dai fratelli e sorelle intorno a me, ed allora dovrò colmare il rito, del contenuto che gli è proprio, e non solo di un’insipida salsetta. Questo però potrebbe portare l’otti-mistico chef della Corona, sull’orlo di un abisso.

Firma finta per nac3

2 cent5 centesimi