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…e se Dio abitasse in mezzo a noi?

Dio Gesù cena

Dio e l’Eternità, nella loro tremenda maestà, ci starebbero continuamente davanti agli occhi. La trasgressione della Legge sarebbe certamente impedita, quello che è comandato, sarebbe eseguito.

 

 

Con un Dio e angeli e santi davanti a te, il pungolo della tua virtuosissima attività sarebbe sempre pronto ed esterno; l’individuo non avrebbe bisogno di ragionare, sforzarsi, studiare, raccogliere le forze, resistere, valutare, capire, scegliere… la maggior parte della sante e commoventi azioni di cui sarebbe pieno il mondo, verrebbe fatta per Timore, solo poche persone agirebbero per Amore, e ancora meno per Dovere. Perché? Perché un esercito di angeli poliziotti è sempre lì pronto a “suggerirti” cosa va fatto.

Il valore morale delle azioni, dal quale soltanto dipende il valore della persona, non essendoci vera libertà, non esisterebbe per nulla. La condotta dell’uomo, rimanendo la sua natura tale e quale quella di adesso, sarebbe pertanto mutata in un semplice meccanismo nel quale – come nel teatro della marionette – tutto gesticolerebbe incredibilmente bene, e la vita su questa terra sarebbe meravigliosa, ma nelle figure non vi si troverebbe vita alcuna.

marionette

In questo momento storico invece la cosa è ben diversa, giacché noi – pur con tutti gli sforzi della ragione o della fede – abbiamo sempre una veduta oscura e dubbia dell’avvenire. Il reggitore del mondo ci lascia solo congetturare e non vedere né dimostrare chiaramente la sua esistenza. Si viene così a creare quella condizione per cui la Legge Morale in noi, senza prometterci qualcosa con certezza, senza minacciarci, ci invita a un rispetto assolutamente puro e disinteressato, immune da quei meschini calcoli di tornaconto personale che deriverebbero dal conoscere l’esatto compenso di ogni peccato e virtù.

nuovi uomini nuovo regno

Dio e i problemi del mondo

C’è chi dice: “Dio è il responsabile!”, senza capire per nulla come funziona il sistema.

Altri dicono che un Dio non potrebbe mai permettere tasse e massacri, e, di nuovo, non hanno capito il sistema. Vorrei farvi una domanda. E’ veramente da Dio prendersi la responsabilità di qualcosa?

Per la mentalità umana il sistema della realtà spirituale ha una gerarchia di potere con al vertice Dio. Tuttavia, il vero sistema è così: Dio non è responsabile di nulla! e non c’è nessuna gerarchia di potere da nessuna parte.
E’ l’essere umano che pensa in quella maniera, ed è l’essere umano che nel cosmo fa la differenza! Fa la differenza chi trova Dio in se stesso, chi si risveglia nell’Amore, chi permette allo Spirito di mostrarsi attraverso di lui. Quindi, è l’essere umano che ha la responsabilità di questo pianeta! Poichè è un essere gentile e non un molestatore, Dio abita solo dove lo si lascia entrare, e quanti più di noi aprono la porta e agiscono bene, tanta più luce, pace, benessere inonderanno la Terra.

 

Benedetto è l’essere umano che permette al suo cuore di aprirsi

e alla Verità di emergere

fenicottero

Questo è l’uomo: la coscienza-che-padroneggia-la-storia-nella-materia.

 

Fatto per questo, non si può dire a Dio: “che hai fatto?!!”, tanto più se questa decisione ridonda ad estrema gloria e potenza dell’uomo stesso. O forse qualcuno ama essere trattato da poppante?

Di “poppanti” Dio ne ha creati a iosa (criceti, balene, giaguari, polpi, calamari, funghi, licheni etc etc), ma l’uomo… Dio volle che fosse qualcosa di più, quindi gli diede e continua tutt’ora a dargli tutti gli strumenti per essere questo qualcosa di speciale. Perchè l’uomo tarda a riconoscere la sua vocazione, e vuole a tutti i costi essere trattato da ebete e impotente animale?

ateismo confuso

Dio è onnipotente e lo sarà sempre, ma perchè vorresti che usasse la sua onnipotenza per sculacciarti? Egli ti vuole figlio. Un figlio regna alla stregua del padre, ma deve essere RESPONSABILE, e perciò deve essere lasciato libero in un determinato regno: il regno degli uomini (la Terra), la quale non è il Regno di Dio!

I problemi del mondo che Dio resta a guardare”…

Dio – prima di inebetire i cattivoni e castrare violentatori per poi gettarli all’inferno – offre a queste anime scure molte più chance di quante gliene offrirebbe loro un comune uomo, non per nulla dio è Dio! Dio vuole bene anche ai cattivi!

 

Sono suoi figli adorati anch’essi!

 

…e purtroppo, Satana è extracattivo e l’inferno è extraorribile per chiunque.

Dio ha molta pietà di essi.

La vita umana ha valore perchè è TEMPO utile alle scelte eterne, definitive.

Ora, potrei continuare così senza fine a cercare di salvare il povero Cristo dalle frustate di un ateo, ma in realtà anche questo è tempo perso perchè non sono tanto gli argomenti che sono difficili da capire, quanto la rassegnazione a farsi gli affari propri che è difficile da accettare.

 

La logica di un dio non può essere quella degli uomini,
a meno che gli uomini non siano divinità!

 

Facciamo fare a Dio il suo mestiere, senza togliergli lo scettro dalle mani per percuoterglielo sul capo.

Gesù Pilato

La coscienza umana opera in sinergia col pianeta persino circa i “crudeli” fenomeni naturali che avvengono sopra di esso. Tutto è in relazione profonda, vitale, di vitale dipendenza: è difficile da spiegare con le moderne cognizioni scientifiche (che col tempo muteranno), ma la coscienza dell’umanità sulla Terra entra realmente nella terra, qui viene immagazzinata e la terra non fa altro che reagire ad essa1. Sono gli umani ad essere i veri responsabili dei cambiamenti e dei movimenti della Terra. Ogni singolo, stupido uomo intrattiene una relazione personale con il pianeta ospitante, il quale è vivo e vuole che gli parliamo, ma se il massimo che sappiamo fare è calpestarlo, nulla di strano che anche lui ci dimentichi.

1 Previa la mano dello Spirito Santo che abbassa o alza la “caligine” secondo logiche sue proprie.

Dio in foto

Dio in foto

Il cattolicesimo è pieno di persone genuinamente ingenue. Come qualsiasi altra religione, del resto. Ma nel cattolicesimo di più, perchè il principe di questa religione non è un principio, ma una persona: il bellissimo Gesù.

Orbene, il fatto che Dio abbia preso carne e sia andato ad aggiustare materassi insieme a Giuseppe per buona parte della sua vita, espone il nostro campione a un rischio di umanizzazione più accentuato di quello esistente nella New Age coi suoi “avatar” – personaggi fantastici venuti da chissà dove e pieni zeppi di radiante splendore.

Anche il nostro Leader, in effetti, si rivelò glorioso fra le umane faccende, ma una sola volta: sul Tabor. Per tutto il resto della vita, i vangeli non raccontano nulla di eccezionale attorno quest’uomo, eccetto i miracoli.

Eppure io dico che Dio era bellissimo, potente, elegante, saggio, galante, divertente, seducente, impenetrabile, sorprendente, dolce, severo, umano come nessun’altro uomo mai comparve sotto il cielo.
Il suo dono di natura – l’umanità – in Gesù è qualcosa di sovrannaturale.

Ciò che io dico, non viene solo da una fede che “deve” essere questa (in quanto io personalmente non voglio un Homo homunculus per Dio), ma deriva dalla nota o non ancora purtroppo nota LETTERA DI PUBLIO LENTULO, che unica nell’antica Roma descrive le fattezze fisiche dell’imperatore celeste.
Poi, esistono immagini e rivelazioni di santi, mistici e chiaroveggenti che sempre descrivono Gesù come portatore di un quid: il Quid della Divinità, la quale cosa non emerge affatto da questa foto.

 

Dio in foto

 

Di ridere, tutti sappiamo ridere, e lo sfondo è nero come quello che si vede nella pellicola del primo sbarco sulla Luna; nero, nero.

Questo è solo un uomo a carnevale! Uno scatto che degli abili PR hanno azionato nella mente di tutti i poveri credenti che si lasciano andare a devote dicerie. Questa foto è sbarcata in pompa magna nelle sale di molte chiese e fui scandalizzato quando la vidi esaltata in un monastero benedettino.
Il motivo del successo di tale inganno, è da ricercarsi nel fatto che i cattolici si accontentano costitutivamente di un Dio umano, troppo umano.
La Chiesa educa i fedeli a “non tenere grilli per la testa”, “perdonando” tutte le umane debolezze ed anzi issandole sull’altare come momento di adorazione collettiva.

 

appuntoMa se Dio avesse quest'aspetto, io andrei in eterna depressione.
Se Gesù fosse quello de "I Giardini dell'Eden" (il film di regia italiana con Kim Rossi Stuart), al prete confesserei la mia fede come un peccato.
Se i Santi fossero i bigotti delle fiction "San Francesco", "Santa Rita", "Santa Chiara", "Santa Monica", "San Padre Pio" etc etc, mi accontenterei di essere quello che già sono, e anzi ringrazierei infinitamente Dio di essere come sono e non gli stonerei più la testa di voler diventare santo! Cioè come i tizi delle fiction.

 

Perchè la forma non può avere meno grazia della sostanza, quando si parla di DIO.

Firma finta per nac3