“New Age of Cattolicesimo”: una nuova religione?

Nella ‘New Age of Cattolicesimo’ è centrale l’idea di “ecovillaggio“, ma questo non significa che si stia forgiando una nuova religione!

Per fondare una nuova religione serve un nuovo profeta, ma non credo che nessuno potrà mai eguagliare il Cristo! Quindi teniamoci stretti il primo senza cercare di sostituirlo con altri.

Ciò che serve al mondo moderno, non è una nuova religione o non-religione (razionalità scientifica) che scalzi il cattolicesimo. Serve invece un radicale rinnovamento/allontanamento dalle ciarle teologiche, in quanto i poveracci giacciono da lungo tempo dietro le porte delle chiese che, impotenti, assistono. Qualcosa non va! Dentro il cattolicesimo di tipo occidentale – quello praticato dentro le città dal ceto medio e non in qualche missione segreta da sparuti santi – teoria e pratica divergono drammaticamente.

E’ vero, Gesù stesso in ultima analisi non fece altro che ribellarsi alla vecchia religione, cercando di rinnovare le antiche usanze ebraiche: non ci riuscì, fu crocifisso, e così nacquero nuovi teocrati, non più ebrei ma cattolici. Dopo 7 secoli nacque anche un Nuovo Impero, proclamato in Suo nome ‘Sacro Romano Impero’ dalla dinastia carolingia.

Ora, quando il Cristo tornerà, ebraismo e cattolicesimo diverranno una sola cosa, come lo furono in origine, dando vita ad una terza cosa veramente “new”. Perciò, in effetti, il cattolicesimo del mondo post-apocalisse, si presta a non essere più tale, diventando oggettivamente qualcos’altro.

new age cattolicesimo

Il sito/libro New Age of Cattolicesimo avanza una ipotesi in merito, ovvero sostiene che nel Nuovo Mondo cambierà non tanto la religione, la cultura o la dottrina cattolica, ma principalmente il METODO DI SVILUPPO della religione cattolica e di qualunque altra spiritualità, politica ed umanità in generale.

 

appuntoNell'ecovillaggio ha un'importanza centrale non tanto la filosofia comune quanto l'OPERA comune (terra, piante, animali, strumenti di lavoro e proprietà collettiva dei M.P.B.M. - Mezzi di Produzione dei Beni di Massa), e pertanto l'ecovillaggio è uno strumento di progresso che qualsiasi religione dovrebbe assumere e sfruttare, assai più di quanto stia attualmente facendo. Un cattolicesimo-in-città manca proprio dei più basilari strumenti di assistenza materiale verso il diseredato, in quanto in città manca la terra e tutto verte su quanto denaro Chiesa e parrocchiani decidono di mettere in comune: solitamente, solo residui. Ciò è scomodo come un trono cosparso di cocci di vetro.
E' la mancanza di terra e la mancata liberalizzazione di questa - unita al paradigma monetarista, che assorbe l'energia di tutte le famiglie d'Occidente (incluse quelle cattoliche) - che genera la povertà, non la religione in sè, la quale - in quanto immacolato serto di idee - è in sè cosa inerte, nè buona nè cattiva.

Tuttavia, neppure l'AZIONE PERSONALE da sola può unire i popoli, in quanto se visitiamo i sedicenti ecovillaggi contemporanei, nei casi più frequenti - almeno in Italia - scopriamo delle "catapecchie" pericolanti di uno, due, fino a 5-10 persone, nient'affatto "villaggi" come lascia intendere il termine "ecovillaggi". Manca loro energia e forza, probabilmente diluita da quell'orgoglioso separarsi dalla roccia-madre, che è la Chiesa.
Possiamo vedere questo anche nella politica italiana ed internazionale: tutti parlano e discutono laicamente di tutto, credendo con ciò di poter salvare qualcosa, ma potranno continuare a parlare così ed ancora meglio di così, per altri mille secoli, senza però concludere un quid in più di quanto concluso finora, finchè non si uniranno alla roccia-madre, che è la Chiesa.
Il cuore della Chiesa non è un papa o una virtuosa cricca di preti e suore, ma l'eucaristia nella messa domenicale, di cui il sacramento della confessione è ostensorio.

 

Alcuni “profeti” come Baha’Hullà hanno cercato di unificare tutte le religioni. Questo è un progetto intellettualmente alto ed invitante, ma si trova anche nella logica dell’anticristo!
New Age of Cattolicesimo non intende creare una rete di ecovillaggi INTER-CULTURALI! Quella è la missione della permacultura organica! Invece, il titolo che orienta il presente laborioso schizzo di pensieri, è: ‘New Age of Cattolicesimo‘, non: ‘New Age of Cristianesimo‘.
Ed il gruppo connesso a tale studio è “Ecovillaggi Cattolici, non “Ecovillaggi Cristiani” o, semplicemente, “Ecovillaggi Organici“, tipici quest’ultimi della permacultura organica.

New Age of Cattolicesimo non è un’impresa appositamente elaborata per indottrinare gli ospiti naturali e necessari dell’ecovillaggio! Pur essendo nella posizione migliore in assoluto per farlo.
L’ecovillaggio invece servirà ad un cattolicesimo integrale per mostrare ad ospiti e passanti una comunità fisicamente PRESENTE, come Cristo voleva essere per la vita dell’ultimo. Sia presente, che produttiva e libera dal permesso del capitale (nei B&B 35€/die) di dare ai bisognosi l’assistenza spirituale E MATERIALE che meritano, in cambio del solo Tempo e del Lavoro che versano in risposta ai bisogni della piccola comunità locale, che li accoglie.

 

New Age of Cattolicesimo
non è una nuova religione
bensì lo stesso Cattolicesimo,
ma
 osservato dall’interno di una moderna e liberale
Rete di E
covillaggi Cattolici!

 

Togliendo la parola ‘New Age’ che scandalizza i semplici, è possibile parlare di questo progetto come “CATTOLICESIMO ORGANICO”. Forse, questo sintagma denotativo avrebbe potuto attirare più benevolenza da parte dei normali cattolici, ma ho infine deciso di mantenere l’espressione ‘new age’ nel titolo di questo sito, perchè anche se infine ho riconosciuto la superiorità del cattolicesimo, il motore della mia spiritualità venne avviato da un testo new age: il corso adolescenziale di catechismo non sprigionò in me amore, ma odore di muffa, e tale sensibilità è la stessa che mi accomuna ai comuni atei e newager.
Purtroppo, registro oggi una triste incompatibilità di vedute sia coi comuni newager, che coi comuni cattolici, entrambi troppo irrisoluti per la mia indole.
E così, non potendo fare corpo con nessuno di essi, non mi restò infine che promuovere dappertutto una nuova spiritualità, più “organica”, basata sulla permacultura, nella speranza che un giorno non io ma la società stessa da più punti si muova per dare vita a vere forme di comunione e di reciprocità tra gli umani.

Firma finta per nac3

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