“Cattolico? No cristiano!”. It’s New Age!

La New Age assume oggi molte forme, fra cui questa:

 

Abbasso il cattolicesimo, W il cristianesimo!

 

Ma questa è una conclusione tipica di chi non ha le idee chiare su cosa sia una RELIGIONE.

Una religione non è una filosofia.
Una religione non è mai una filosofia, pur potendosi edificare anche su una propria filosofia. Quest’ultimo atto, però, non è necessario alla definizione stessa di religione.

Ora il cattolicesimo certo si è fatto nei secoli  robusta filosofia, ma il cattolicesimo non trae dalla sua filosofia la sua spiritualità. Basti pensare che la New Age non è una dottrina, ma una epoca di contenuti spirituali talmente vaghi ed informi, da poter inglobare qualsiasi filosofia.
Filosofi cristomorfi e filosofi neo-pagani possono convivere all’interno della New Age del tutto beatamente, purchè i cristiani non siano cattolici, e i pagani non si manifestino veramente tali. In altre parole, la New Age della tolleranza universale si esplica soltanto se non ci sono autentiche religioni nel mezzo.

Adesso bisogna chiarire cos’è una “vera religione”.

Una religione non è una filosofia in quanto NON è un nobile insieme di concetti, ma un nobile insieme di atti (liturgici).
La scienza ha qualcosa di simile con la religione e la filosofia, in quanto si può concepire come nobile insieme di fatti.
Tutte queste nobili cose, hanno bisogno di una pomposa e lunga fase di elaborazione, prima di accedere all’olimpo della Filosofia, della Religione o della Scienza, e tale fase – nelle religioni – si chiama trasformazione liturgica del concetto in atto (sacro).1

 

1In filosofia tale fase prende il nome di "discussione". Nella scienza di "sperimentazione".

 

Senza preghiere speciali, formule speciali, riti speciali, strutture speciali, azioni specialissime, la religione non sussiste. Sussisterà invece una filosofia, in quanto tolte quelle cose, saranno rimasti solo i concetti.
Un uomo che condivide tutti i principi e le teorie cattoliche, ma che respinge gli atti (liturgici) della religione cattolica (messa, confessione, preghiera), è in effetti un filosofo (cattolico), non un cattolico.
Alla stessa maniera, un uomo che condivide tutti i principi e le teorie cristiane, ma che respinge gli atti (liturgici) della religione cristiana, è in effetti un filosofo (cristiano) e non un cristiano!
Ed ora siamo arrivati al punto di non-ritorno! Attenti, perchè è da questo punto misterioso come il triangolo delle bermuda, che prende senso il discorso fin qui fatto.

 

LA RELIGIONE CRISTIANA
NON HA ATTI LITURGICI CON CUI SOSTANZIARSI

 

…ed il motivo per cui la Religione Cristiana non ha atti sacri suoi propri con cui materializzarsi, è che:

 

LA RELIGIONE CRISTIANA NON ESISTE

 

Esiste invece la Religione cristiana ‘Mormonita’, la Religione cristiana ‘Evangelica’, la Religione cristiana ‘Ecumenica’, la Religione cristiana ‘Ortodossa’, la Religione cristiana ‘SUG’, la Religione cristiana ‘Geova’, e poi molte altre, insieme alla più forte di tutte: la Religione cristiana ‘Protestante’, che noi occidentali frequentiamo nell’intimo, e la più celebre di tutte: la Religione cristiana ‘Cattolica’, che noi italiani conosciamo da vicino.
Base comune di tutte queste diverse religioni cristiane,  è una vaga filosofia che ha per centro Cristo, ma tale filosofia, nella storia, non si è mai trasformata in una serie di atti sacri, cioè in religione, e perciò chiunque voglia a tutti costi definirsi “cristiano e non cattolico“, o “cristiano e non protestante“, o “cristiano e non evangelico” etc etc, sta con tutte le sue forze definendo la sua natura di filosofo e non di credente.

new age cattolici cristiani

appuntoDirsi cristiani ma non così, cristiani ma non cosà, è come togliere al verde il suo essere così ma non cosà.
 Il verde è sempre un verde determinato.
Il verde-smeraldo è molto diverso dal verde-prato, il verde-prato è molto diverso dal verde-senape, ed il verde-senape è molto diverso dal verde-militare. C'è anche un verde-buio come la notte, ed un altro dolce e tenue come la panna. La natura è stata molto molto creativa. Per una sola parola: "verde", abbiamo rapidamente trovato 6 declinazioni cui ogni verde reale può più o meno avvicinarsi.
Anche in botanica si può fare una puntualizzazione simile: non esistono pomodori generici. Tutti i pomodori - e tutte le zucchine e tutti i gigli e tutti gli ulivi etc etc - in realtà sono determinate cultivar, ed il fatto che un occidentale medio non conosca il nome della cultivar di pomodoro che mangia, non significa che mangi "pomodoro puri".
Il pomodoro puro è una idea che non esiste nella realtà, e così anche Il Cristianesimo". 
 Il problema della nostra società New Age, è che nutre molto e sincero interesse per le diverse religioni e le diverse "cultivar" sorte all'interno di ciascuna di esse, ma non ha il tempo di studiarle bene o la possibilità di frequentare le vive comunità che le rappresentano al fine di selezionarle, migliorarle e sceglierle, cosicchè il curioso errante di Dio non trova mai il coraggio di testimoniare l'appartenenza ad una di queste religioni specifiche piuttosto che alla non-forma universale che, a seguito di una ignoranza altrettanto universale, è emersa ovunque prepotentemente.

Firma finta per nac3

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