Percepire Dio

Non possiamo conoscere Dio attraverso un’idea o un pensiero nebuloso, una dottrina o una teoria. Non è sufficiente pensare a Dio; bisogna PERCEPIRNE l’essenza (che è struggente Amore) nel centro stesso del nostro cuore. Quando lo faremo in maniera continua, la nostra vita metterà le ali in maniera continua.

separatore NAC

Purtroppo l’uomo evita sempre accuratamente di “darsi” al suo cuore poichè adora fabbricare categorie, e rinchiudersi in esse.

Dentro un contenitore mette Dio; in un altro gli angeli, in un altro i demoni. Poi apre un altro cassetto è lì mette la natura, gli uomini. Ancora, compra un armadietto perché gli spazi di prima non bastano e lì ripone l’universo, le leggi della fisica e l’atomo. Sopra di tutti, in soffitta, gli alieni e le stelle.

contenitori

Questi contenitori si frappongono fra noi e la realtà.

 

E se tutte queste cose facessero parte di noi invece di esserci estranee? E se invece di avere tanti diversi contenitori, ne costruissimo uno più grande? E se invece di chiudere il mondo in un contenitore, lo eliminassimo?

È il momento di espandere la realtà nella quale viviamo, affinchè ci abbracci.

Tutto è in Dio e Dio ci abbraccia!

Noi possiamo abbracciare Dio, la luna e le stelle semplicemente “aprendoci”… In ultima analisi, è la percezione dell’essere umano a fare la differenza tra un “demone” vinto in quattro e quattrotto, e un Dio scemo e sordo che non ci aiuta. Ovviamente, siamo noi quelli scemi e sordi! Tutti i nostri guai derivano dal percepire la presenza del male più chiaramente della presenza di Dio.

Tale percezione storta non è sempre una scelta, in quanto esito naturale delle nostre esperienze come anche della formazione culturale ricevuta. Inoltre, in alcune situazioni o luoghi – ad esempio una prigione triste e puzzosa – è senz’altro un’impresa eroica stare a pensare anche solo 5 minuti consecutivi a cose belle e buone, figuriamoci forzare interpretazioni e percezioni positive.
Ma, in fin dei conti, è solo una questione di “fede” o – meglio – di “allenamento” e ABITUDINI, dal momento che non è tipico dei padri e delle madri moderne educarci fin da piccoli a diffidare dagli occhi e dalla “realtà” per seguire lo Spirito. Se non l’hanno imparato loro, come insegnarlo ad altri? Pertanto, più tardi si parla con i figli di queste cose scientificamente insicure e misteriose, meglio è! Ma l’infanzia è come un vino di gran scelta che, per guastare, basta lasciare sturato. Tempus aureum perchè quel che allora si sarebbe appreso con qualche anno di azzeccate correzioni, da adulti non basterà una vita per integrarlo.

E’ fra i poteri dell’uomo guidare con attenzione l’attenzione e, con ciò, manipolare gli eventi, anche quelli più tristi. Possiamo controllare ogni cosa che è nello spazio che ci circonda perché prima di stare fuori di noi, ogni cosa sta dentro di noi: la realtà, in realtà, ha una natura “interiore” e siamo noi gli unici registi della nostra vita. Se perciò si hanno paranoiche paure a destra e funanboliche paure a sinistra, FIAT come l’uomo ha “creato”!

 

 Se v’imbattete in qualcosa di magnifico, celebratelo.

Se v’imbattete in qualcosa di inappropriato, dissolvetelo.

 

A Dio nulla è impossibile!

Dio mi ama!

Io amo Dio!

In virtù del Nostro Eterno Amore, io sono UNO con Dio!

Questi sono gli strumenti necessari al cambio di percezione che ci permetterà di proseguire verso il prossimo stadio, ovvero la percezione DIRETTA di quel Dio che esiste dentro di noi ma anche concretamente fuori di noi, al di là della “nube dell’inconoscenza“, al di là di Tutto.

Egli è l’unica e sola cosa veramente esistente.

Firma finta per nac3

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