La pornografia fiorisce nel vuoto

Ciao pornonauta in ascolto. Se sei anche solo minimamente credente cattolico o di qualsiasi altra religione, certamente non hai bisogno di prediche che ti ricordino quanto sia dannoso pornavigare. Sai già o intuisci quello che c’è scritto nella bibbia e di come Dio punisce gli empi. Conosci gli studi scientifici che di pornolandia la prima origine della bestialità sociale, e se non li conosci, non te ne può fregare meno, quando in questo mondo ci si sente così facilmente vuoti (vuoti). Perciò non desidero tediarti con le mie erudite parole.
Tuttavia, recentemente ho avuto modo di leggere un articolo a riguardo, tanto affilato come coltello, quanto inutile come una zappata nel mare: l’autrice (cattolica a lavoro presso un blog cattolico) metteva il peccatore al muro e dopo aver invocato ultime psicoterapie e pentimenti dava fuoco a tutti i debosciati in nome di Dio!
Ho parlato con lei che non ha voluto saperne di integrare al pezzo una nota più materna, così è toccato a me scrivere “l’antipredica”, perchè sentendo alcuni agitare la loro lingua in forma di penna, qualcuno potrebbe farsi un’impressione sbagliata e poco invitante del cattolicesimo e, di conseguenza, del nostro adorabile Gesù Cristo. La “robustezza di fede” di molti “paladini della Legge” mi ha confermato che non è una impressione infondata quella che ho di un cattolicesimo il più delle volte “illuminista” e “cerebrale”, poco in contatto col suo nobile cuore e gli immensi segreti celati in esso.

Lettera a un pornomane

 

Caro, tu pensi che guardare film porno possa essere una soluzione, un sollievo – benchè momentaneo – al triste scorrere delle cose nella vita quotidiana, e in effetti è proprio così! Ti solleva! Il problema è che… non dura!

 

Tu lo sai.

 

E’ così difficile sfuggire al lento stillicidio di risorse cui ci costringe il continuo lavorio della nostra infaticabile mente…
Per un pornomane, questo “lavorio” è dato dalle immagini che sia il naturale (periodico) fremito dei sensi, sia qualche angelo decaduto, stimolano continuamente in lui.
Per un cattolico, questo “lavorio” che perverte la natura umana, non ha a che fare con la carne ma con quella nebbiosa coltre di devozionismo, che una forma di religiosità mal concepita continuamente sforna fuori di lui, sottoforma di aspri commenti e pubbliche accuse.

Sia l’una forma di peccato che l’altra, uccide l’uomo.

 

Non uccidere

 

Alcune ossessioni  impegnano il corpo e la sessualità; altre ossessioni impegnano lo spirito: lapidare il prossimo in nome di Dio  è roba da matti, e per quanto riguarda la pornografia…

 

E’ roba da matti anche quella!

 

Eh si, pur nella mia sconfinata tolleranza, dovevo dirtelo!

E’ perversione perchè esistono modi simili ma non identici di godere, (così come esistono modi simili ma non identici di aiutare il prossimo).

 

  • Riflessione n.1 – Il dio cattolico non odia il commercio con la carne e i sensi! Se l’avesse ODIATO, non avrebbe mai e poi mai approvato il matrimonio (!) nè immaginato il bimorfismo sessuale.

 

Ciò che Egli prova verso un fare più o meno “pornografico”, è una completa, perfetta INDIFFERENZA, che diventa nausea SE la carne prende il comando dentro l’anima. E’ proprio vero che Dio è incapace di provare sentimenti negativi; verso determinati atti e atteggiamenti non sente altro che un inflessibile disinteresse che diventa presto disgusto SE non c’è amore.

Perciò non devi pensare che per il cristianesimo il sesso faccia schifo ed è tutto peccato e tutto demonio e tutta malattia e tutta perversione. Lo Spirito non respinge e non umilia la natura più intima di un uomo, che è anche sessuale!
Se qualche redento e convertito seguace di Cristo pensa segretamente questo, non ha letto molto bene la sezione n.168 intitolata “Corpo e Anima” a pag. 1789 del catechismo della Chiesa Cattolica (versione integrale).

Ciò che cerchi nei filmini porno, “è tutto peccato e tutto demonio e tutta malattia e tutta perversione” SE in quelle cose non c’è senso, finalità, ordine, divinità, tenerezza.

In un matrimonio, c’è molto senso pratico. Tale senso è il seguente: “lo stare insieme per sempre“. Questo “anima” il sesso, che perciò in se stesso non può mai essere peccato. L’uomo può fare sesso! Dio lo vuole e certe cose rudi e sconce sono pienamente normali! A patto che si facciano per il MOTIVO giusto: gli sposi dovrebbero confessarsi non quando fanno sesso (che è cosa molto molto lecita), ma quando fanno sesso per avidità di sensazioni. Questo è sottilmente diabolico.

 

  • Riflessione n.2 – Ogni volta che ti concedi una esperienza immaginaria che NON ESISTE, stai remando attivamente contro la VOLONTA’ DI DIO PER TE, che – se non ti mette una donna/uomo affianco, è evidente che in quel preciso momento desidera darti altre esperienze – non quella!

 

Quelle cose sullo schermo esistono, ma poichè si tratta di ESPERIENZE ESTRANEE, NON TUE, ecco che guardando quelle scene commetti peccato più che di impurità, di  morbosa CURIOSITA’ oppure… NON-RASSEGNAZIONE!

Ecco, ora tu obietti che sei solo e ti è negato persino il banale conforto di uno sguardo dall’amata, di una stupida carezza, di un abbraccio di fanciulli; forse tua moglie non ti piace più, ti ha tradito, non ti coccola, si trascura, ti riserva una cristallina freddezza o forse non l’hai mai avuta – il che può essere completamente deprimente – quindi non potendo usufruire di una sacrosanta spa – spettante di diritto ad ogni maschio in quanto maschio – ti pare “legittimo” di quando in quando farti un bel bagno nel fango…

Bene! Ma guardiamoci negli occhi: sapresti dire esattamente cos’hai ottenuto fino ad oggi guardando i succulenti distillati dell’industria pornografica?

Io so che non hai ottenuto niente!

Ti prego in ginocchio di ricordarti di questo “niente” la prossima volta che sarai tentato.

 

Follia è fare e rifare le stesse cose,
aspettandosi diversi risultati.

 

Tu volevi solo amore, consolazione, unione, forza e dimenticanza… non è vero?

aslan-leone

Amore amore amore… pochi fra i cattolici hanno percepito la profondità di questa idea ormai purtroppo solo leggendaria, e la conseguenza è che pochi sapranno fartela toccare con mano; non stupirti mai della loro antartica diffidenza e perdonali! Volendo essi salvarti dai tuoi abominevoli peccati, batteranno sui luccicanti bagliori del Timor di Dio, il Rispetto, il Dovere, la Razionalità, la Legge suprema, la scienza, il demonio, satana, il siracide, il libro del deuteronomio, della sapienza, dell’apocalisse etc etc, ma vedi, nel cattolicesimo tutto questo – benchè ontologicamente rilevante – NON HA MAI IL PRIMATO. E’ la figliolanza con Dio quella che alimenta il fare dei (veri) cattolici, sostenendo di fatto tutti i più duri comandamenti.

E’ nell’Affidamento intimo e sincero non a un pezzo di carta, a uno psicologo o a un sacerdote, ma a un Dio vivo e vero che un cattolico riesce ad assolvere “magicamente” tutti i suoi doveri, incluso quello difficilissimo della castità!

 

Padre, nelle tue mani affido il mio spirito
(Lc 23,46)

Perciò, se ce la fai, và pure a confessarti (in preda alla cattolica paura), ma torna a casa rapito di amore. Purtroppo la Chiesa e i suoi accoliti oggigiorno sono avari di abbracci pure tra figli e parenti, quindi se il rosso amore & il senso di accettazione totale non lo strappi dall’Albero della Vita dentro di te (magari aiutato da qualche ora di adorazione davanti al tabernacolo), certamente morirai. Morire in senso spirituale significa: ricadere nello stesso peccato; la Chiesa funzionerà per te come la ruota del mulino: dopo un pò, gli assi tornano sempre in fondo all’acqua!

 

“Tu devi smetterla!”

 

…ma puoi smetterla solo se avrai un ALTRO AMORE nel tuo cuore. E’ in forza del desiderio di far “passare” quest’amore nella propria vita, che ci si dedica anima e corpo alla purezza. Io non so dirti come trovare questo motivo. Posso però comunicarti quel che ho scoperto: in questo settore ci si salva osando, osando, osando (ins passo IJns).

Si è vero ti manca l’Amore Sponsale, quello un pò mistico e così galvanizzante e così frequentemente alluso da film, telefilm, fidanzati, amici, estranei, giovani e meno giovani a spasso per la strada, ma sapevi che Dio ti vuole bene e… vuole essere il TUO tutto??

Una storia così emotivamente disperata qual è la vita di gran parte degli abitanti di questo pianeta epocalmente in crisi, non può essere fine a se stessa! Attraverso di essa Dio vuole insegnarci a trovare rifugio tra le Sue sole braccia, e a mangiare le Sue sole delizie.

Lo Spirito è sia Padre che Madre insieme, e se deciderai di non ostacolarne più i soffi, presto vedrai il Padre e la Madre sorgere in te stesso come alba che tutto copre. Ancora per qualche tempo potresti osservare la carne “insistere” un pò ottusamente, ma senza il cuore stà certo che non andrà molto lontano. Pertanto, proteggi quello.

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si no

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