Le punizioni di Dio

La punizione che Dio impartisce a tutti i peccatori, non ha una origine principalmente esogena, ma endogena: peccando, il peccatore si toglie la possibilità di amare di più, e perciò di contenere "maggior Dio" in se stesso. Qualcosa di cui non comprenderà bene l'origine, frenerà i suoi santi propositi di far del bene al mondo, perchè ha peccato! Ed un'azione cattiva, è sempre più forte di un pensiero buono.

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Mentre è tipico delle "anime dal midollo puro" starsene naturalmente lontano dai peccati e dalle occasioni di peccato in virtù di una predisposizione spontanea alla Divina Volontà che potremmo anche chiamare "sentore di divinità" – alla quale si adeguano con ogni specie di ragionamento (anche contorto) e/o muscolo del corpo – per tutti gli altri è molto più facile fare il contrario di quanto suggerisce la volontà di Dio, all'amo di qualche piacere personale.

A questi due tipi di anime, corrispondono due diversi tipi di "punizioni".

Le anime sante sono oggetto di punizioni che prendono abitualmente la forma di "Penitenze d'Amore". Attraverso tali auto-punizioni e irrazionali spargimenti di sangue, l'umanità intorno quell'anima inconsapevolmente espia, viene sfiorata dalla grazia e si avvicina maggiormente a Dio. Grazie al suo contributo, l'umanità vive meglio, poichè c'è più luce!

punizioni dio consolazioneL'anima santa è simile a un contenitore già aperto e colmo di liquido fino all'orlo: non nè può contenere altro, sicchè quando viene dolorosamente toccato da Dio, il vaso oscilla a destra e a sinistra versando il suo dorato elisir all'esterno, irrigando e concimando il mondo.

Di effetto analogo ma opposto è quanto accade nell'anima non-santa.

punizioni dio spadaAnch'essa è oggetto delle "attenzioni punitrici" di Dio, ma mentre per l'una la grazia si diffonde, a causa dell'altra la grazia si ritrae, ogni giorno un pò di più, in lei e nel pianeta da lei abitato.
Lei non aveva il "pleroma" ovvero la pienezza interiore della prima, ma tutte le volte che Dio chiede ad una piccola anima di aprirsi alla volontà di Dio, da essa non capita e respinta, quella ha l'irripetibile e grandiosa opportunità di acquisirlo (!), tutto d'un colpo (!), giacchè il più (l'atto concreto) contiene e supera sempre il meno (il pensiero incerto). Non capendo questo, però, essa matura la scelta di agire contro il parere di Dio, credendo di fare con ciò la cosa migliore, che nella società occidentale coincide tradizionalmente con 2 cose:  a) La cosa più scientifica da fare, oppure b) La cosa più comoda e sensuale da fare. L'intuito – "Mediatore dei Mondi" – viene anch'esso non capito, bistrattato e facilmente confuso con l'istinto.

punizioni dio lottaDopo un pò di inviti caduti a vuoto, Dio lascia quell'anima in pace, persino un'intera vita, poichè ormai si è capito che non poteva capire il sacrificio suggerito, ovvero non era fisicamente in grado di raggiungere e sostenere il pleroma.

 

Capisce ciò Dio, ma quel che più conta, lo capisce la stessa anima (!), che è parte di Dio.

 

L'azione deliberatamente ribelle, nutre energie ribelli, poco docili e umane, e tutte le volte che in seguito il sacrificio busserà di nuovo alla porta della piccola anima, l'allontanamento si farà via via più grande e perfetto, proporzionalmente a quanto – rifiutando la grazia – si sarà più allontanata dal porto sicuro della parola di Dio, che bussò in lei. Cieca, ovunque andrà e qualunque cosa farà, passerà il buio (o una parte considerevole di esso).

 

appuntoNel mondo i fulmini cadono sia sui giusti che sugli ingiusti, ma gli uni li disintegrano, mentre gli altri - i medesimi fulmini - li caricano di luce divina!

 

Affinchè il rapporto gioie-dolori sia sempre uguale ad 1 per tutti, la New Age cita ricorsivamente 2 leggi: la legge del cerchio (o "karma" – Ciò che fai ti ritorna) e la legge del quadrato (Ciò che pensi si trasforma in azione, l'azione in abitudine, l'abitudine nel tuo destino). Queste due leggi, intersecate insieme, spiegano una gran quantità di fatti, ma suonano un pò troppo astratte ed impersonali, e così il cattolicesimo risolve la difficile equazione del "Quale punizione e quale premio ne avrò, se farò la cosa giusta fin dal principio o se non la farò ma poi mi pento?" in maniera diversa, più immediata per molti, proponendo vivi modelli esplicativi, esempi carnali più che leggi matematiche e paradigmi pseudoscientifici.

Santa Maddalena – Apostola degli Apostoli e prima figlia della Consolazione, che oggi siede al Consiglio Divino con ogni specie di onore e riguardo – è la rappresentazione migliore di quanto un ottuso peccatore possa essere colmato dalla presenza del Signore, allorquando – pentito e rassegnato, ammaestrato dal dolore e dall'esperienza del peccato – segua infine il volere di Dio.
Di contro Santa Maria – Regina degli Apostoli e Donna del Martirio – è la rappresentazione più eccelsa di quanto un fedele, mai caduto nel peccato – diremo oggi "poverino non sa cosa si è perso!" – possa essere colmato dalla presenza del Signore, divenendogli, infine, addirittura Madre.

Firma finta per nac3

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