Archivi tag: Sacramenti

Chiesa, riti e sacramenti: servono davvero?

Durante la mia breve esistenza non mi sono fatto mancare niente.

Sono stato puro-senza-sacramenti, puro-coi-sacramenti; sporco-sacramentato, sporco-non-sacramentato; libero-senza-preghiera, libero+preghiera. Inchiesato e schiesato.

Adesso posso tirare la linea e fare un bilancio.

separatore NAC

Quando non avevo peccati e procedevo naturalmente, ottenni qualche risultato, ma mai raggiunsi l’acme. Mi sfuggiva qualcosa e sapevo bene che quanto mi sfuggiva era grosso come una casa; non l’avrei potuto acquisire semplicemente concentrando l’attenzione.

Quando ho scoperto i sacramenti, ho scoperto pure il peccato. Iniziò un percorso di alti e bassi senza senso. Per brevi periodi mi “staccai da terra”, ma come una gallina che prova a volare. Poi ritornai subito giù, essendo appunto una gallina.
A quel punto ebbi la certezza che bisognava cambiare metodo; gradualmente decisi di staccarmi da quanto fino ad allora conosciuto (messa+orazioni), perchè incapace di rimuovere quell’oscuro “piombino” dentro me.

  • Mi diedi alla preghiera, con qualche raro contrappunto sacramentale.
  • Mi diedi ai sacramenti senza preghiera.
  • Infine, mi diedi anima e corpo alla preghiera, ma senza nessun contrappunto sacramentale.

Ed è della fase n.3 che volevo parlare in questa pagina.

Nella New Age si fa sempre riferimento alle “capacità personali” per scrollarsi di dosso molti problemi. Questo è un approccio molto razionale e “scientifico”… così seducente, che ho deciso di provarlo sulla mia pelle!

 

Non va bene

 

Di notte, nei miei sogni, non ho mai avuto troppi problemi a scrollarmi di dosso “presenze moleste” o ad uscire da situazioni complicate. Tranne adesso. Mentre prima un padre nostro en passant o un segno della croce volante,  respingevano mostri e demoni come se avessero visto chissà che, adesso sono solo segni tracciati in aria! Naturalmente non si sta dando alla dimensione notturna autonomia ontologica, ma gli si sta dando quel credito che basta a smascherare pubblicamente alcune oscure dinamiche dell’umana psiche, che posseggo.
Anche io, con Alda Merini…

 

Credo che contro la pazzia niente e nulla possano valere.

 

Ma dopotutto… a che serve essere umani, se non si può essere un pò folli? io lo sono e me ne vanto!

 

 “…anche la follia ha diritto ai suoi applausi”.
Alda Merini

 

Ho sempre creduto che l’allontamento delle situazioni/sensazioni spiacevoli contravvenute in sogno, fosse una proprietà del padre nostro o del segno della croce in sè, ed invece… oggi sono costretto a riconoscere che quel “potere” derivava non da me medesimo o dal “rito”, ma dai riti in carne ed ossa con cui riempivo alcune mie giornate!

In quest’ultimo periodo sento di aver fatto alcuni piccoli progressi spirituali, eppure ciò ha corrisposto a un momento in cui i “demoni” onirici erano tutti attorno a me prossimi a mangiarmi il cuore. Questo disastroso banchetto credo abbia avuto origine nel fatto che, pur con tutte le preghiere che costantemente faccio davanti al tabernacolo, non mi accosto più al confessionale e all’eucaristia con la frequenza di prima.

sensazione Poi una sensazione: ho capito che tutto quel che ho avuto nella mia vita, l’ho ricevuto per uno scuotimento di capo di Gesù. Coi riti della Chiesa, è come se l’uomo recuperasse il dono di essere quel che in fondo è.
Riti e sacramenti non fanno di un uomo un uomo santo, ma un uomo libero; libero da influssi terzi. Ciò spiega come mai un sacerdote che conosco, nonostante abbia una condotta di vita sicuramente esemplare, da 20 anni manifesta un predicare arrogante ed altezzoso. “E’ quello”, e grazie a Dio per tutto questo tempo è rimasto libero di essere quello che è. Senza riti e sacramenti avrebbe subito maggiori influssi demoniaci e diventato qualcosa di peggiore.
Tutto sommato, è allora poco importante ciò che gli uomini accumulano: peccati o non-peccati, vizi od onore, gloria o disgrazie, perchè il principale compito della pomposa barchetta di Pietro, altro non era quello di permettere al benedetto disegno della Creazione – con tutti gli uomini in esso – di manifestare comunque i suoi caratteri originali. E finchè si segue il Cristo-nella-sua-Chiesa con le proprie limitate ma sincere capacità, ciò viene facilmente garantito.

E’ quindi sciocco darsi da fare per restare interiormente tranquilli e beati, sani e sanificati, spiritualizzati, illuminati/innamorati con questa o quella persona, pratica psicologica, ginnica o meditativa, se poi il corpo è lontano dalla Chiesa e dai suoi noiosissimi riti: niente di più prelibato sarà per i mastini infernali!

 

appuntoEgli combatte per noi battaglie infinite e dietro le nostre spalle assiste a braccia conserte, scoraggiando l'ombra ad allungarsi troppo. Egli non farà mai alcuni lavori al posto nostro, ma - purchè gli si vada appresso o si viva con grandissimo equilibrio - Gesù di nascosto farà sempre molti lavori per noi.

 

D’altra parte, io posso dire che neppure questa scoperta mette un punto al mio peregrinare: io voglio TUTTO dalla Chiesa, non la sola pace che Gesù, buono com’è, dispensa persino ai caproni più corpulenti quale io sono stato un tempo.
Poichè ho desiderato tutto, e non miseri antipasti, ho preteso l’integrità massima sia da me che dai fratelli e sorelle intorno a me, ed allora dovrò colmare il rito, del contenuto che gli è proprio, e non solo di un’insipida salsetta. Questo però potrebbe portare l’otti-mistico chef della Corona, sull’orlo di un abisso.

Firma finta per nac3

2 cent5 centesimi