Tarocchi

Tarocchi tarocchi tarocchi... male streghe impostori ciarlatani tutti al rogo tutti al rogo!

Però c'è un però: come mai uno in crisi che legge a caso le pagine della bibbia è santo, mentre uno in crisi che legge a caso dei foglietti di carta è un cartomante?

Se si scrivono 10 foglietti di carta recanti ognuno una parola, una qualità, uno stato d'animo (ad esempio: gioia, giustizia, temperanza, confusione, ingordigia etc etc) e si smazzano quelli per avere in tempi di crisi un chiarimento, un consiglio, questa è certo cartomanzia; ma se si scrivessero 10 foglietti di carta recanti ognuno un versetto del vangelo, e si smazzasero quelli per avere in tempi di crisi un chiarimento, un consiglio, questa non è cartomanzia (!).

Quello che vorrei dire è che i cattolici respingono i contenuti della cartomanzia ufficiale, ma ne assumono fino in fondo il METODO, perché ditemi voi se farsi un segno di croce e interrogare a muzzo il "Libro della Luce" (alias Bibbia), non è un fare da chiromanti…!  Ora, io – in tutta verità – non sono contrario al fare da chiromanti; sono contrario allo sputare su questo quando gira in contesti culturali diversi dai propri. La diversità è una ricchezza! La diversità è umana! Non è umano volerla sterminare, eppure molti cattolici si fanno paladini dell'umanità.

Tornatevene nei superiori abissi del cielo donde siete venuti di certo. Quaggiù abbiamo bisogno di Uomini.

Io non dico che ogni mazzo di carte è buono, dico che ogni mazzo di carte può essere buono, se lo si riempie di buoni contenuti. Pensiamo a dei tarocchi dove ogni carta raffiguri un episodio della bibbia: è satanica? A mio avviso, è un modo diverso di consultare la bibbia, visto che talvolta è difficile interpretare certi passi aperti a caso… (chi lo fa o l’ha fatto sa esattamente a cosa mi riferisco). Ora, a partire da qui, e da una pratica ormai consolidata presso il mondo degli "stregoni apprendisti" cattolici, vorrei giustificare – senza approvare – tutta l’incredibile varietà di tarocchi che troviamo nelle diaboliche librerie esoteriche.

Il mondo è vario; il mondo è esteso e sconosciuto. Anche le esperienze umane sono molte e misteriose. Fra queste, però, alcune sono speciali: sono quelle che lo Spirito Santo ha scelto per parlare agli uomini di questo pianeta: Elia che stermina 400 miscredenti, Sansone che si fa evirare da Dalila, Zaccaria che divenne muto perché non credette all’annuncio dell’angelo e così via.

Bene, insieme a queste, ci sono altre esperienze, tuttavia sempre emblematiche per gli uomini: la madre che getta nel cassonetto il suo bambino, la donna che spettegola, il tizio che gioca a bridge anziché lavorare e così via. Tutte queste cose fanno parte della coscienza collettiva direi molto più delle storie della bibbia, perché i cattolici sono una minoranza nel mondo. Ordunque, quando si fabbricano dei tarocchi, l’editore deve scegliere delle immagini che comunichino qualcosa subito, e siccome il cristianesimo in occidente annaspa, ecco che si risolve a produrre tarocchi “oscuri”, ma oscuri per chi? Oscuri per cosa? Oscuri perché? Oscuri per quelli che non sono cattolici; oscuri per la simbologia usata, spesso di difficile comprensione; oscuri perché li hanno dichiarati tali papi e sacerdoti, e noi devoti a tali proclami scientifici dobbiamo attenerci.  

Ma il caso in fin dei conti opera quando si smazzano quelle carte come quando si aprono le pagine della bibbia, soprattutto se in entrambi i casi si fa prima un segno della croce e si sparge acqua benedetta intorno. Per capirci meglio, Dio non interviene in nulla con miracoli di sorta (se fosse così avrebbe fermato la mano di Hitler). La natura su questa terra regna sovrana, e il caso è il suo umile servitore. La legge delle probabilità che agisce sui due "oracoli" (bibbia e tarocchi) è la stessa, cambia però l’efficacia, perché se Dio ha scelto determinate storielle per istruire gli uomini, meglio meditare su quelle che su altre, no? Questa, tuttavia, è un’opinione mia personale scaturita dal mio altissimo grado di saggezza cattolica. Bene, devo imporre a tutti il mio altissimo grado di saggezza cattolica?

Non è umano! E, in verità, non è neppure divino.

Dio non è come gli uomini.


Se qualcuno in buona coscienza non si sente pronto per l’università, perché dichiararlo posseduto da un demone immondo e castrarlo per liberare la terra dai suoi figli in eterno?

Una pianta ha bisogno di tempo per crescere!

Perciò, chi si sente confuso e non vuole aprire la bibbia neanche ammazzato per prenderne il benchè minimo spunto di riflessione (di questi tipi la società moderna ne sforna in quantità) - oppure l'ha già fatto e non ne ha tratto alcun giovamento (anche di questi la Chiesa ne sforna in quantità) - allora costui può essere legittimato a consultare i tarocchi di mastro ferraio anzichè guardare la tv, purchè:

 

  1. Non li si intendano usare per predire alcunché; e questo non perché altrimenti un fulmine ci colpirà dall’alto, ma perché ci si sottoporrebbe a illusioni inutili, dal momento che il futuro neppure Dio lo "sa": la libertà dell’uomo è completa, assoluta, ha qualcosa di misteriosamente sacro. Egli però conosce perfettamente tutte le inclinazioni e potenzialità racchiuse in ogni singolo istante di tempo, e sono queste che la lettura dei tarocchi mette in luce (la bibbia comunque può farlo meglio - se la si capisse).

 

  1. Le immagini e i contenuti siano afferrati nella loro essenza immediatamente: se volete perdere tempo a studiare strane simbologie, tanto vale aprirvi la bibbia nonchè consacrare il vostro tempo ad accurati studi esegetici, dove il rimando al greco e all’ebraico antico vi nutrirà senz'altro meglio.

 

  1. Non si faccia di necessità virtù: alle volte è necessario ricorrere a delle carte ben disegnate per via della facilità e rapidità di interpretazione che il loro uso implica, ma ricorrere a delle carte per avere un chiarimento, un consiglio, non è virtù in senso proprio: la Virtù di un’umanità Adulta è saper trovare le risposte in se stessi, negli eventi della vita, nelle parole di coloro che amiamo, nelle parole del Dio in sè. I tarocchi sono come il falcetto in mancanza di un tosaerba. La bibbia è come il tosaerba in mancanza di una pecora.

 

Personalmente la domanda che faccio sempre è “...che atteggiamento devo adottare?”. La risposta mi arriva attraverso le carte, ma ovviamente non dalle carte. Questa in genere mi basta per mesi, la più lunga mi è durata 2 anni perché se all’inizio non ne capivo il senso, nel tempo mi si rivelò, segnando una tappa, un periodo, un’epoca del mio personale percorso di maturazione spirituale, al termine del quale mi sono sentito pronto a “cambiare atteggiamento”, ciò per cui chiesi un nuovo tris di consigli. Naturalmente, la bibbia la sento più spesso.

Per quanto riguarda i tarocchi che uso, non uso veri “tarocchi” perché quelli che ho comprato (i “Rider Waite Tarot”), alla lunga ho visto che non mi dicevano niente: se alcune carte parlavano, altre restavano chiuse nel loro mistero e accostate ad altre celavano ancora di più il loro significato. Alla luce di ciò, dopo anni, ho capito perché il giorno in cui ebbi i (tanti) soldi necessari per comprarli – proprio 5 minuti prima di entrare vidi nella vetrina di un’altra libreria i tarocchi degli angeli (forse quelli del Kadosh ma non ne sono sicuro): erano belli a vedersi, troppo! Interpretai ciò come una “tentazione”, infatti all’epoca prima di fare ogni cosa mi si presentavano inspiegabilmente due magnifiche occasioni, ma di segno contrario: credo che quella volta imboccai la strada sbagliata. In seguito, pentito, passando davanti alle librerie spulciavo in cerca di qualche tarocco angelico, ma non mi capitò mai più! Adesso li dovrei andare a richiedere apposta, ma mi trovo bene con delle cartine di serie B editate da Astra circa 10 anni fa: semplici, carine, pitturate suggestivamente, parlano senza sotterfugi.

Come linea di massima, fra tutti i tarocchi strani che esistono in circolazione, sconsiglio vivamente quelli dove ci sono pupazzi anzichè persone e coppette o bastoni anziché paesaggi o situazioni: non bisogna penetrare i meandri dell'occultismo ma quelli della propria personalità, e un’immagine chiara, serena, vale più di mille simboli massonici dal più sublime significato esoterico. Evitamo allora le manifatture pur belle ma complicate e di difficile interpretazione.

I “Rider Waite Tarot” mediano tra tutte queste esigenze, ma - come dicevo prima, a me personalmente non dicono niente. Può darsi, però, che qualcun altro vi si trovi meglio.

L'unico mazzo che va bene per tutti,

è quello che ciascuno si fa dà sè, in casa,

con stampante o pennelli.

Concludendo: chi ha un latente o incosciente fare da chiromante, se non vuole o non riesce a toglierselo conviene che trovi un proprio personale “set” di consigli usa e getta diverso dalla bibbia, perché la bibbia va rispettata, non usata come una palla di cristallo! e il miglior modo di “rispettare” la bibbia è leggerla un po’ ogni giorno con fare da studio, piuttosto che da sibilla.